Progetti in corso:

L’ex assessore Semplici chiede verifiche sugli uffici comunali

Un esposto alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti per chiedere accertamenti sull’operato di alcuni uffici comunali.

A presentarlo è stato Daniele Semplici, assessore alle Politiche giovanili uscente e candidato alle recenti elezioni comunali nella lista di Fratelli d’Italia.

Nel corso di una conferenza stampa, Semplici ha ripercorso l’attività svolta durante il proprio mandato, evidenziando alcune criticità che, a suo giudizio, avrebbero inciso sulla possibilità per il Comune di ottenere finanziamenti destinati a progetti rivolti ai giovani e alla valorizzazione del territorio.

L’ex assessore ha ricordato di aver promosso numerose iniziative dedicate al mondo giovanile, tra cui eventi culturali, attività formative, manifestazioni e percorsi di orientamento. Per sostenere tali progetti, ha spiegato di aver fatto ricorso anche a bandi pubblici e finanziamenti privati.

Secondo quanto riferito da Semplici, nel 2022 il Comune avrebbe perso l’opportunità di accedere a due contributi destinati al torneo di scacchi Under 20 e alla manifestazione “Vigevano in Vinile”. La causa sarebbe stata il mancato inserimento delle domande nei tempi previsti dalle procedure telematiche, con il conseguente esaurimento delle risorse disponibili.

L’ex assessore ha inoltre richiamato un altro progetto che coinvolgeva oltre 60 associazioni cittadine e che mirava al recupero della Sala Leoni e alla realizzazione di uno spazio intergenerazionale dedicato ai giovani. Anche in questo caso, secondo la sua ricostruzione, un errore amministrativo avrebbe impedito la partecipazione a un bando che metteva a disposizione fino a 350 mila euro di finanziamento.

Tra i temi sollevati da Semplici vi è anche la gestione della Tari. L’ex amministratore sostiene di aver chiesto chiarimenti sulla situazione di alcune posizioni relative al tributo rifiuti che, a suo avviso, potrebbero non essere state regolarmente notificate o avviate alla riscossione coattiva. Per questo motivo aveva richiesto verifiche sull’eventuale esistenza di un danno erariale per l’ente.

Semplici ha inoltre riferito di aver ricevuto successivamente una contestazione relativa al pagamento della Tari per un immobile in ristrutturazione, precisando di ritenere la propria posizione regolare sotto il profilo sostanziale e contestando esclusivamente una possibile omissione comunicativa.

Alla luce di queste vicende, l’ex assessore ha confermato di aver depositato un esposto presso la Procura e la Corte dei Conti affinché vengano effettuati gli opportuni accertamenti.

Dal Comune è arrivata la replica del segretario generale Armando Passaro, che ha respinto le accuse e difeso l’operato della struttura amministrativa. «La macchina comunale – ha dichiarato – lavora incessantemente a garanzia della trasparenza, dell’imparzialità e del buon andamento della pubblica amministrazione».