Chirurgia vascolare, Forza Italia chiede il reinserimento di Vigevano nella rete regionale

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  • Pubblicato: Lunedì, 14 Settembre 2026 12:18
  • 14 Set

Forza Italia interviene sulla riorganizzazione della rete regionale per la patologia aortica e chiede alla Regione Lombardia di rivalutare il ruolo della Chirurgia vascolare dell’ospedale di Vigevano.

Il reparto, secondo quanto previsto dalla delibera regionale, dal 1° gennaio 2027 non effettuerà più interventi per il trattamento degli aneurismi dell’aorta addominale, mentre continuerà a occuparsi delle altre procedure di chirurgia vascolare.

A sostenere la necessità di una revisione della decisione sono Gianpietro Pacinotti, vicesegretario provinciale di Forza Italia per l’area vigevanese, Marco Demarziani, segretario cittadino, e Stefano Bellati, vicesegretario cittadino. I tre esponenti spiegano di aver seguito la questione già dalla scorsa estate, dopo essere venuti a conoscenza dei contenuti della delibera regionale.

«Già nel mese di agosto avevamo avuto notizia della decisione che non prevedeva l'inserimento della Chirurgia vascolare di Vigevano nel gruppo B della rete regionale – spiegano –. Abbiamo condiviso le nostre preoccupazioni con il sindaco Paolo Previde Massara e ci siamo rivolti ai vertici regionali di Forza Italia per approfondire la situazione e individuare possibili soluzioni».

La nuova organizzazione della rete lombarda, che entrerà in vigore dal prossimo anno, prevede tre livelli. Nel gruppo A rientrano i centri in grado di trattare l’intera patologia aortica; il gruppo B comprende invece le strutture dedicate alla patologia aortica addominale. Il gruppo C è formato da due ospedali, l’Asst di Cremona e l’Asst Valtellina e Alto Lario, mantenuti nella rete nonostante il mancato raggiungimento della soglia ordinaria di 30 interventi annui, in considerazione delle caratteristiche geografiche e dei tempi di percorrenza verso altri centri.

È proprio nel gruppo B che Forza Italia chiede di inserire nuovamente Vigevano. La consigliera regionale Barbara Mazzali ha presentato un’interrogazione all’assessore al Welfare Guido Bertolaso per chiedere un'ulteriore valutazione della posizione del reparto.

Tra gli elementi indicati nell’interrogazione c’è anche la richiesta di confrontare gli esiti clinici della struttura vigevanese con quelli dei centri già inseriti nei gruppi B e C, prendendo in considerazione parametri come mortalità e complicanze. Viene inoltre chiesto di verificare formalmente il possesso, da parte dell’ospedale di Vigevano, dei requisiti richiesti per l’inserimento nel gruppo B.

«Chiediamo di rivalutare la situazione e di reinserire la Chirurgia vascolare di Vigevano tra le strutture della rete che trattano la patologia aortica», sottolinea Mazzali.

L’obiettivo di Forza Italia è quindi ottenere dalla Regione un nuovo esame della classificazione del reparto, alla luce sia dei requisiti previsti dalla rete sia degli esiti dell’attività clinica svolta dalla struttura vigevanese.

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