Dengue, interventi contro la zanzara tigre nella zona di corso Genova

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Venerdì, 11 Settembre 2026 10:17
  • 11 Set

Vigevano si prepara a una serie di interventi di prevenzione dopo la segnalazione di un caso di dengue che ha interessato una persona transitata in città e che ha frequentato la zona di corso Genova. La comunicazione è arrivata ieri mattina all’Ats, che ha informato il Comune e disposto l’attivazione delle misure previste dal protocollo sanitario.

Secondo le prime informazioni, si tratterebbe di un caso importato. La persona, non residente in provincia di Pavia, avrebbe sviluppato i sintomi della dengue dopo aver soggiornato all’estero e, nel periodo compatibile con la fase di maggiore presenza del virus nel sangue, avrebbe frequentato alcuni luoghi all’aperto a Vigevano.

Per ridurre il rischio di trasmissione, nelle prossime serate saranno effettuati interventi straordinari di disinfestazione in un’area di circa 200 metri attorno a via Fratelli Ruffini. Le operazioni prevedono trattamenti adulticidi, finalizzati a ridurre la presenza delle zanzare adulte, e interventi larvicidi nelle aree interessate. Le attività saranno organizzate tenendo conto delle condizioni meteorologiche.

Il Comune ha inoltre emesso un’ordinanza rivolta a residenti, attività commerciali, amministratori di condominio e a tutti coloro che dispongono di spazi nelle vie coinvolte. È richiesto di consentire l’accesso agli operatori della ditta incaricata degli interventi, che saranno identificabili attraverso un apposito tesserino.

L’ordinanza richiama anche alcune semplici misure di prevenzione. Tra queste, evitare la presenza all’aperto di contenitori nei quali possa accumularsi acqua piovana, effettuare i trattamenti larvicidi nei tombini, nelle griglie e nei pozzetti di raccolta, mantenere pulite le aree da rifiuti e vegetazione eccessiva e provvedere alla regolare manutenzione del verde. Viene inoltre indicata la necessità di svuotare piscine e fontane non utilizzate e di conservare al coperto i pneumatici dopo averli adeguatamente svuotati dall’acqua.

La zona interessata dagli interventi comprende una parte di corso Genova, dal tratto precedente il cavalcavia fino all’area successiva al semaforo di corso Brodolini, oltre alla parte centrale di via Santa Maria e alle vie Poma, Poerio, Ruffini e Crocetta, fino all’inizio di via Vecchia per Gambolò.

Il mancato rispetto delle disposizioni contenute nell’ordinanza può comportare conseguenze previste dalla normativa, tra cui una sanzione amministrativa di 206 euro e, nei casi previsti, una denuncia penale.

La dengue è una malattia virale trasmessa dalla puntura di zanzare vettrici del virus, in particolare Aedes aegypti (che predilige i climi tropicali e subtropicali) e Aedes albopictus, la comune zanzara tigre, che si è adattata con successo anche ai climi temperati ed è ampiamente presente in Italia.

È importante sottolineare che la dengue non si trasmette direttamente da una persona malata a un’altra. Non ci si infetta stando vicino a una persona malata, toccandola, parlandole o condividendo con lei cibi, bevande o oggetti. La malattia, infatti, non si diffonde per via respiratoria.

Una persona infetta può però avere un ruolo nella catena di trasmissione: durante la fase di viremia, cioè quando il virus è presente nel sangue, soprattutto nei primi giorni della malattia, una zanzara che la punge può acquisire il virus. Dopo essere stata infettata, la zanzara può a sua volta trasmettere il virus attraverso successive punture ad altre persone. È proprio questo meccanismo a spiegare perché, in presenza di un caso importato, gli interventi di disinfestazione siano finalizzati a ridurre la popolazione di zanzare nella zona frequentata dalla persona durante il periodo di viremia.

I sintomi più comuni comprendono febbre elevata, mal di testa, dolori muscolari e articolari ed eruzioni cutanee. Nella maggior parte dei casi la malattia ha un decorso favorevole, mentre più raramente può svilupparsi una forma grave.

In provincia di Pavia negli ultimi anni sono stati segnalati anche casi di febbre del Nilo Occidentale, trasmessa da zanzare appartenenti a specie differenti. Nel mese di luglio, tre persone erano state ricoverate al Policlinico San Matteo a seguito dell’infezione.

Per quanto riguarda la dengue, i dati disponibili fino all’8 settembre 2026 indicano 265 casi registrati in Italia dall’inizio dell’anno. La maggior parte è riconducibile a infezioni contratte all’estero. Solo 24 casi sono stati associati a focolai di trasmissione sul territorio nazionale, in particolare nelle province di Livorno e Lecce. Non sono stati registrati decessi.