Parcheggi blu: si valuta la sosta gratuita a pranzo

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Martedì, 20 Ottobre 2026 11:23
  • 20 Ott

La sosta a pagamento durante la pausa pranzo torna al centro del confronto tra il Comune e le attività commerciali di Vigevano. L’obiettivo è verificare se esistano le condizioni per ripristinare la gratuità dei parcheggi tra le 12.30 e le 14.30, almeno nelle aree del centro dove oggi è previsto il pagamento continuativo.

A promuovere il confronto è Confesercenti, che insieme all’amministrazione comunale incontrerà i titolari di ristoranti e pizzerie del centro storico. Il percorso coinvolgerà il coordinatore cittadino dell’associazione, Mirko Chiera, e l’assessore alla Viabilità Domenico Cassese, con l’intento di raccogliere segnalazioni e valutare eventuali correttivi alle regole attualmente in vigore.

La questione riguarda in particolare piazza Sant’Ambrogio e il parcheggio della stazione, dove la sosta è a pagamento dalle 9 alle 19 senza interruzioni. Nel resto della città, invece, dal lunedì al sabato è prevista una pausa nella fascia centrale della giornata. La domenica il pagamento resta continuativo.

Le attuali disposizioni sono il risultato delle modifiche introdotte negli ultimi anni. Nel 2023 il Comune aveva eliminato la gratuità della sosta sulle strisce blu durante la pausa pranzo in tutta la città. Dopo le proteste, era stata adottata una soluzione intermedia, con il ritorno alla sospensione del pagamento in diverse aree, mantenendo però l’orario continuato in alcuni parcheggi, tra cui quello di piazza Sant’Ambrogio.

Secondo Confesercenti, questa differenza può incidere sulle abitudini dei clienti e sulle presenze nei locali del centro. Il costo del parcheggio, che si aggiunge alla spesa per il pranzo, rischia infatti di rappresentare un deterrente, soprattutto per chi si ferma per una breve pausa.

«L’obiettivo è valutare la possibilità di ripristinare le due ore di sosta gratuita in tutta la città oppure individuare agevolazioni specifiche per le aree in cui il pagamento è ancora continuativo», spiega Chiera.

Il confronto con i ristoratori servirà a raccogliere indicazioni concrete sulle difficoltà riscontrate e sulle possibili soluzioni. Una volta completata questa fase di ascolto, l’assessore Cassese potrà sottoporre agli uffici comunali le eventuali proposte di modifica del regolamento, da portare successivamente all’attenzione della giunta.

L’intenzione è trovare un equilibrio tra la gestione della sosta, le esigenze della viabilità e la necessità di sostenere le attività economiche del centro storico. Per il momento non è stata presa alcuna decisione: l’eventuale ritorno alla gratuità nella pausa pranzo dipenderà dagli esiti del confronto tra le parti.