Ztl, multe ripetute: il giudice ne fa pagare una sola

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Giovedì, 24 Settembre 2026 09:35
  • 24 Set

Una sola sanzione da pagare, anche quando i verbali contestati sono decine e riguardano accessi ripetuti e identici ai varchi della Zona a traffico limitato. È questo l'orientamento che emerge dalle più recenti decisioni dei giudici di pace di Vigevano, che stanno accogliendo diversi ricorsi presentati dagli automobilisti.

Tra i casi esaminati c'è quello segnalato da Simone Vacchelli, da tempo tra i principali critici delle modalità con cui è stata introdotta e gestita la Ztl cittadina. «Il giudice di pace ha accolto i ricorsi presentati dai miei familiari – racconta –. Si trattava di circa cento multe, rilevate automaticamente dalle telecamere. Alla fine ne pagheremo simbolicamente soltanto tre».

Le sanzioni risalgono al periodo successivo all'entrata in funzione del sistema di controllo elettronico. Le telecamere sono state attivate il 1° gennaio 2024, mentre l'invio dei verbali è cominciato dalla metà di febbraio. Da allora le contestazioni sono state numerose: il dato complessivo non è noto con precisione, ma secondo le stime circolate finora il numero delle multe avrebbe superato quota 50 mila.

Secondo Vacchelli, le recenti pronunce giudiziarie si aggiungono a una serie di interventi che hanno progressivamente ridimensionato gli effetti delle sanzioni legate alla Ztl.

«Prima la Prefettura ha eliminato le multe per i disabili muniti di regolare permesso – afferma – poi è stata la volta dei titolari di contrassegno e delle sanzioni notificate in maniera errata. Ora, con le decisioni sui varchi non consentiti, le multe rischiano di ridursi quasi a zero».

Il tema riguarda in particolare gli accessi effettuati nei giorni festivi, soprattutto la domenica, quando il perimetro della Ztl viene ampliato. Una configurazione che, secondo le critiche avanzate in questi mesi, avrebbe generato numerosi casi di infrazione legati alla difficoltà di interpretare correttamente la diversa estensione dell'area.

«Credo che, alla luce di quanto deciso finora dalla Prefettura e dai giudici di pace, sia arrivato il momento che qualcuno chieda scusa ai cittadini», sostiene Vacchelli.

Intanto, sul fronte amministrativo, si valutano possibili modifiche all'attuale configurazione della Ztl. Tra le ipotesi allo studio c'è la suddivisione del centro storico in più zone, consentendo agli automobilisti autorizzati di entrare e uscire attraverso i varchi della propria area senza dover necessariamente seguire percorsi più complessi.

Una soluzione che potrebbe venire incontro anche alle esigenze di residenti e commercianti, alle prese con i sensi unici e con alcune modifiche alla viabilità introdotte dopo la trasformazione di piazza Ducale in area pedonale.

Un'altra possibilità riguarda invece i giorni festivi: si valuta di evitare l'estensione del perimetro della Ztl nelle giornate in cui oggi viene applicata una configurazione più ampia. Il sistema deve infatti gestire due perimetri differenti, una situazione che avrebbe contribuito a generare numerosi verbali che, alla luce delle successive contestazioni, potrebbero essere stati evitati.

Restano inoltre sul tavolo alcune modifiche discusse dalla commissione di controllo, che dovrà essere ricomposta dopo il risultato delle elezioni, ma che non sono ancora state concretamente applicate.

Tra queste figura il ripristino del doppio senso di marcia nei primi 50 metri di via Battisti. L'intervento consentirebbe ai proprietari dei passi carrabili presenti nella strada, anche quando non residenti in quella stessa via, di raggiungere più agevolmente le proprie abitazioni senza dover affrontare percorsi alternativi e il passaggio tra le bancarelle del mercato.

Il susseguirsi di ricorsi accolti, modifiche annunciate e ipotesi di revisione della viabilità lascia così aperto il tema del futuro assetto della Ztl, mentre il Comune deve fare i conti con un sistema di controllo che, a poco più di due anni dalla sua introduzione, continua a generare contestazioni.