Il piano del sindaco per una città più curata e vissuta

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Mercoledì, 23 Settembre 2026 09:02
  • 23 Set

Una città più ordinata, curata e capace di valorizzare il proprio patrimonio. È questa la direzione indicata dal sindaco di Vigevano Paolo Previde Massara nelle linee programmatiche di mandato, con particolare attenzione al decoro urbano e al contrasto del degrado.

«Voglio puntare soprattutto sul potenziamento del decoro urbano – spiega il sindaco – attraverso il contrasto all'abbandono dei rifiuti e una manutenzione più puntuale delle aree verdi». L'obiettivo, sottolinea, è creare le condizioni per una città più vivibile e attrattiva, in grado di offrire nuove opportunità a giovani, famiglie e imprese.

Uno degli aspetti centrali riguarda le risorse. L'amministrazione intende inserire nel bilancio preventivo stanziamenti destinati in modo specifico alla manutenzione e al miglioramento del verde pubblico. «Non vogliamo più rincorrere l'emergenza, ma programmare», afferma Previde Massara, spiegando che i fondi disponibili, pur limitati, dovranno essere distribuiti sulla base di obiettivi precisi.

Anche il sistema di raccolta dei rifiuti e di pulizia delle strade, affidato ad Asm Isa, potrebbe essere oggetto di una revisione. L'idea è riorganizzare gli interventi tenendo conto non soltanto delle zone della città, ma anche della frequenza e degli orari dei passaggi.

«Il servizio porta a porta andrà rivisto», annuncia il sindaco. Tra le possibili soluzioni ci sono anche i cassonetti intelligenti, ma l'amministrazione intende procedere con cautela, valutando le esperienze maturate in altre città. «È una soluzione che potrebbe non andare bene su tutta la città e quindi va studiata bene», osserva Previde Massara.

Un altro capitolo riguarda la mobilità nel centro cittadino e, in particolare, la zona a traffico limitato. L'amministrazione ha già annunciato l'intenzione di modificare l'attuale sistema dei varchi.

La prospettiva è quella di trasformare Vigevano in una «città vissuta» e non soltanto attraversata. Tra le ipotesi allo studio figurano fioriere e pilomat mobili in sostituzione degli attuali varchi, insieme a una riflessione più ampia sulla zona pedonale.

Il rilancio della città passa anche dal lavoro e dalle attività economiche. Secondo il sindaco, un maggiore decoro urbano può contribuire a rendere Vigevano più attrattiva per nuove imprese. In quest'ottica viene indicata come priorità anche una riorganizzazione del Suap, lo Sportello unico per le attività produttive, che dovrebbe diventare più efficiente e funzionale.

Tra le strategie di sviluppo figura inoltre la rigenerazione urbana, intesa come strumento per recuperare il patrimonio esistente e rafforzare il rapporto tra cittadini e spazi pubblici.

«La rigenerazione recupera ciò che esiste e ricostruisce un rapporto strutturato tra persone e spazio urbano», spiega il sindaco, richiamando anche il legame con il Ticino e il paesaggio circostante.

Attenzione anche al Welfare e al terzo settore, con l'intenzione di rafforzare la collaborazione con le associazioni attive sul territorio.

 

Tra i luoghi al centro dei progetti dell'amministrazione c'è il Castello Sforzesco. Sulla base degli studi elaborati dalle associazioni di categoria, sono previsti interventi di riorganizzazione degli spazi museali. L'obiettivo è ottenere un utilizzo del Castello a tempo indeterminato e proseguire, parallelamente, la collaborazione con l'Ecomuseo Sforzesco.

Il Comune guarda anche alla programmazione culturale. Le risorse disponibili dovranno sostenere sia la stagione del teatro Cagnoni sia gli eventi estivi organizzati al Castello, facendo leva anche sulla collaborazione con le associazioni cittadine.

Infine, nelle linee di mandato trova spazio lo sport, considerato dall'amministrazione un elemento importante per il benessere, la socialità e l'attrattività del territorio.

Tra gli interventi indicati c'è il rilancio del centro Santa Maria, con l'obiettivo di renderlo nuovamente competitivo e adeguato alle esigenze della città.

Il filo conduttore del programma è quindi una Vigevano più curata e organizzata, con interventi che vanno dalla gestione quotidiana degli spazi pubblici alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale, passando per attività economiche, welfare, sport e rigenerazione urbana.