Case popolari, il Comune punta al recupero di 11 alloggi

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Lunedì, 21 Settembre 2026 09:21
  • 21 Set

Recuperare undici alloggi di edilizia residenziale pubblica e rendere così disponibile una parte degli appartamenti oggi non assegnabili. È l'obiettivo del Comune di Vigevano, che guarda al bando regionale per finanziare gli interventi di ristrutturazione.

Il progetto riguarda quattro appartamenti in via Cesarea, due in via Griona e altri cinque in via Manara Negrone. L'investimento complessivo è stimato tra gli 800 e i 900mila euro, cifra che comprende anche gli interventi sulle aree esterne.

«Si tratta di un investimento che affronteremo con il 60% previsto dal bando regionale – spiega l'assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Squillaci – ma contiamo anche sulla possibilità di accedere a finanziamenti europei».

Al momento non è stata fissata una data per l'apertura dei cantieri. L'avvio dei lavori, infatti, è legato all'ottenimento delle risorse. «Partiremo solo se riusciremo a ottenere i fondi previsti dal bando», precisa Squillaci.

La necessità di intervenire sul patrimonio abitativo pubblico emerge anche dai numeri. Dei 173 alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà comunale, 43 risultano attualmente inutilizzabili. Si tratta di circa un quarto del patrimonio, che non può essere assegnato in attesa di interventi manutentivi, adeguamenti degli impianti o verifiche di conformità.

Parallelamente, le richieste di alloggio continuano a essere numerose: le famiglie presenti nella lista d'attesa sono 397.

È in questo contesto che l'amministrazione colloca il progetto di recupero degli undici appartamenti, considerato un primo intervento sul patrimonio esistente.

«Tra i primi temi che abbiamo voluto affrontare nell'ambito delle politiche abitative – sottolinea l'assessore alle Politiche abitative Barbara Verza – c'è quello della casa, partendo innanzitutto da una conoscenza reale del patrimonio comunale e dei bisogni della città».

L'amministrazione ha avviato una ricognizione degli appartamenti, con particolare attenzione a quelli inutilizzati e agli interventi necessari per renderli nuovamente disponibili. «La priorità è recuperare il patrimonio esistente e garantire sicurezza e condizioni dignitose a chi già vive negli alloggi comunali», aggiunge Verza.

Il tema abitativo, nelle intenzioni dell'amministrazione, non riguarda soltanto l'edilizia pubblica destinata alle situazioni di maggiore fragilità. L'obiettivo dichiarato è costruire progressivamente un quadro più ampio di interventi che comprenda il recupero degli immobili, l'housing sociale e possibili forme di compartecipazione alla manutenzione, valutandone di volta in volta sostenibilità e fattibilità.

«Avere case pubbliche non utilizzabili mentre ci sono persone in attesa rappresenta un problema sul quale vogliamo intervenire con programmazione e concretezza», osserva Verza.