Al via l’iter per l’approvazione del nuovo Pgt

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Mercoledì, 09 Settembre 2026 10:24
  • 09 Set

Entra nella fase decisiva il percorso del nuovo Piano di governo del territorio (Pgt). Il prossimo passaggio è fissato per il 16 settembre, quando la commissione consiliare Urbanistica e Lavori pubblici incontrerà gli estensori del documento. La seduta si svolgerà a porte chiuse, dal momento che saranno esaminati atti e osservazioni che, in questa fase, sono ancora riservati.

A illustrare il calendario dei prossimi appuntamenti è stato il presidente della commissione, Cesare Omodeo Zorini, durante la riunione di giovedì pomeriggio. «Ci vedremo con gli estensori, probabilmente il 16 settembre – ha spiegato –. Sarà un'occasione per consentire ai consiglieri di conoscere i tecnici che hanno elaborato il nuovo Pgt e approfondire i criteri che hanno guidato la stesura del piano».

Il passaggio successivo sarà l'esame delle osservazioni presentate da cittadini e aziende. Sono circa 400 le richieste arrivate all'amministrazione e tutte dovranno essere valutate. Per rendere più rapido il lavoro, l'ipotesi è di procedere raggruppando le osservazioni per argomenti omogenei, così da affrontare insieme quelle riferite a problematiche simili.

L'obiettivo indicato dal presidente della commissione è arrivare all'esame del Consiglio comunale nel mese di ottobre.

L'iter prevede però ancora diversi passaggi. Il piano dovrà infatti tornare in Giunta per una seconda approvazione, prima di passare nuovamente alla commissione consiliare per l'analisi delle singole osservazioni e delle relative controdeduzioni predisposte dagli uffici. Un lavoro che potrebbe richiedere diverse sedute, considerato il numero delle richieste da esaminare.

Una volta completato l'iter in Consiglio comunale, sarà necessario attendere la pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Lombardia perché il nuovo Pgt possa diventare pienamente efficace.

Nel frattempo, la città continua a essere condizionata dal passaggio tra il vecchio e il nuovo strumento urbanistico. In questa fase si applicano le disposizioni più restrittive previste dalla normativa, con possibili conseguenze anche per gli interventi e gli investimenti sul territorio.

Il piano, inoltre, potrebbe avere una durata relativamente breve nella sua configurazione attuale. L'assessore Giuseppe Squillaci aveva infatti già annunciato l'intenzione di intervenire nuovamente sul documento, con una revisione orientata a una ulteriore riduzione del consumo di suolo.

L'attuale versione del Pgt prevede una riduzione del consumo di suolo teorico compresa tra il 38 e il 40 per cento, superiore al 33 per cento richiesto dalla normativa regionale. Il risultato deriva sia dal ritorno ad uso agricolo di alcune aree, anche per la rinuncia dei proprietari a edificare, sia dalle scelte urbanistiche contenute nel piano.

Il nuovo Pgt era stato adottato dal Consiglio comunale lo scorso dicembre con un'ampia maggioranza: 17 voti favorevoli, espressi dai consiglieri della maggioranza e dai tre esponenti del Pd presenti alla seduta. Non ci furono voti contrari, mentre Polo Laico e Movimento 5 Stelle si astennero.