Centro sportivo Santa Maria, dopo l'ispezione si riapre il confronto

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Venerdì, 17 Luglio 2026 11:52
  • 17 Lug

Il futuro del Centro sportivo comunale Santa Maria Azzurri d'Italia torna al centro dell'attenzione dopo l'ispezione effettuata nei giorni scorsi dai tecnici del Comune di Vigevano. Il sopralluogo arriva in una fase in cui la società Novator, che gestisce l'impianto in concessione fino al 2030, ha annunciato l'interesse di investitori intenzionati a sostenere un progetto di rilancio della struttura.

Barbara Molina, amministratrice di Novator, spiega che il controllo è stato regolarmente comunicato dall'amministrazione attraverso una mail. "Non abbiamo alcuna difficoltà a confrontarci con il Comune - afferma -. Anzi, chiediamo da tempo un tavolo di lavoro per presentare il nostro progetto. Disponiamo di un business plan con orizzonte al 2030 e siamo pronti a illustrarlo all'amministrazione".

Sull'identità degli investitori, però, la società preferisce mantenere il riserbo. "Non è ancora il momento di rendere noti i nomi - precisa Molina -. Prima vogliamo confrontarci con la proprietà dell'impianto, cioè il Comune. Posso dire soltanto che il piano industriale prevede il recupero degli investimenti entro il termine della concessione".

Dal canto suo, l'assessore allo Sport Silvia Piani sottolinea come l'esito dell'ispezione sarà valutato attraverso la relazione tecnica che verrà predisposta. L'assessore evidenzia inoltre la necessità di verificare le condizioni della struttura, con particolare attenzione agli aspetti legati alla sicurezza e allo stato di manutenzione degli spazi.

Negli ultimi giorni il Centro Santa Maria è tornato anche al centro del dibattito online, con la diffusione di articoli e video, alcuni realizzati mediante strumenti di intelligenza artificiale, che ripropongono contenuti e immagini riferiti agli anni passati.

Novator ricorda inoltre di aver sostenuto, dal 2011 a oggi, spese per circa 260 mila euro relative a interventi che, secondo la società, sarebbero stati di competenza comunale. "Abbiamo trasmesso più volte al Comune una perizia tecnica e le relative segnalazioni - spiega Molina -. Nel corso degli anni abbiamo eseguito regolarmente le manutenzioni ordinarie e affrontato anche lavori straordinari".

La concessione del Centro Santa Maria resta attualmente valida fino al 2030. Secondo quanto riferito dalla società, negli anni si è parlato dell'ipotesi di una proroga legata al periodo dell'emergenza Covid, ma al momento non esistono atti formali che modifichino la scadenza prevista. Novator conferma inoltre di essere impegnata da sei anni in una procedura di concordato preventivo, nell'ambito del percorso di ristrutturazione del debito.

L'evoluzione della vicenda dipenderà ora dall'esito delle verifiche tecniche e dal confronto tra amministrazione comunale e società concessionaria, chiamate a discutere il futuro del principale impianto sportivo di via Santa Maria.