Nasce “LavAbile”: una lavanderia che punta su inclusione e autonomia

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Mercoledì, 27 Maggio 2026 08:45
  • 27 Mag

Sabato scorso, in corso Genova 34, è stata inaugurata “LavAbile”, una nuova lavanderia self service nata con l’obiettivo di promuovere inclusione sociale e autonomia lavorativa per persone con disabilità. Il progetto è frutto della collaborazione tra il gruppo Ubuntu Vigevano della Cooperativa Sociale Meraki e un’attività commerciale del territorio che ha scelto di mettere a disposizione i propri spazi per un’iniziativa a carattere sociale.

La lavanderia coinvolge ragazzi e ragazze con disabilità in attività operative e relazionali legate alla gestione quotidiana del servizio: dall’accoglienza dei clienti all’organizzazione del lavoro, fino alla cura degli ambienti e dei capi.

Simona Ferrari, coordinatrice del servizio Ubuntu, ha spiegato che il progetto punta a creare occasioni concrete in cui le persone possano sentirsi valorizzate e partecipi della comunità, non solo attraverso l’apprendimento di competenze professionali, ma anche tramite la costruzione di relazioni e percorsi di crescita personale.

Determinante anche il sostegno del proprietario della lavanderia di corso Genova, Cesare Sacco, che ha aderito all’iniziativa riconoscendone il valore sociale e umano. L’obiettivo, ha sottolineato, è offrire ai giovani coinvolti un’opportunità concreta per dimostrare impegno, capacità e senso di responsabilità.

Soddisfazione anche da parte dei partecipanti al progetto. Mattia Re Dionigi ha raccontato di sentirsi utile e responsabilizzato all’interno dell’attività, mentre Andrea Dianin ha evidenziato come l’esperienza gli stia permettendo di acquisire nuove competenze e maggiore fiducia in sé stesso.