Nuovi investimenti e rilancio industriale: prevista un’azienda della carta

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Giovedì, 14 Maggio 2026 08:28
  • 14 Mag

Durante un incontro organizzato da Assolombarda con i sei candidati sindaco di Vigevano, il candidato Riccardo Ghia ha annunciato l’arrivo di una nuova azienda specializzata nella lavorazione di carta e cartone. L’insediamento dovrebbe sorgere nell’area periferica oltre la zona industriale di corso Novara.

L’incontro, riservato ai candidati e a un gruppo di imprenditori del territorio, è stato promosso dalla Zona Lomellina di Assolombarda con l’obiettivo di portare al centro della campagna elettorale i temi legati all’economia locale e allo sviluppo produttivo.

Nel corso del confronto, il direttore della Zona Lomellina, l’imprenditore Massimo Martinoli, ha illustrato ai partecipanti alcuni dati relativi alla situazione economica cittadina. Secondo quanto emerso, Vigevano mantiene il ruolo di principale polo economico della Lomellina, ma negli ultimi anni ha registrato una crescita più lenta rispetto ad altre aree della provincia di Pavia. Tra gli elementi evidenziati figurano anche una ridotta dinamicità del mercato del lavoro e un calo del valore aggiunto delle principali imprese locali nel 2024.

Particolarmente delicata resta la situazione della filiera calzaturiera, storicamente uno dei settori simbolo dell’economia vigevanese, che nell’ultimo decennio ha visto diminuire in modo significativo il numero degli addetti.

Assolombarda ha inoltre indicato alcune priorità considerate strategiche per il futuro della città: la rigenerazione delle aree industriali dismesse, il potenziamento delle infrastrutture, il sostegno alla formazione e alle attività produttive, oltre a iniziative di marketing territoriale per attrarre nuovi investimenti.

Nel dibattito si è parlato anche della viabilità cittadina. Ghia ha richiamato il progetto di superamento di alcuni passaggi a livello urbani, ipotizzando la chiusura di almeno due dei cinque esistenti e la realizzazione di nuove soluzioni di collegamento, tra cui sottopassi e attraversamenti alternativi già valutati in passato dall’amministrazione comunale.