Indennizzi agli abbonati per i disservizi ferroviari di dicembre

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Giovedì, 26 Febbraio 2026 12:41
  • 26 Feb

Trenord riconoscerà un indennizzo agli abbonati delle linee che, nel mese di dicembre, hanno registrato un numero significativo di ritardi e soppressioni. In Lombardia sono sei le direttrici che hanno superato la soglia prevista dalla normativa; tre di queste interessano il territorio della Lomellina.

Per la tratta Stradella–Pavia–Milano, l’azienda ha ricondotto le criticità a cause esterne al servizio ferroviario, tra cui la presenza di persone sui binari e interventi delle forze dell’ordine. Diversa la situazione per le linee Mortara–Novara e Milano–Mortara–Alessandria, dove i disservizi risultano prevalentemente legati all’organizzazione e alla gestione del traffico ferroviario.

In merito ai collegamenti tra la Lomellina e Milano, la società ha segnalato ripetute irregolarità di natura infrastrutturale, riconducibili alle competenze di Rete Ferroviaria Italiana (RFI). Tra i possibili fattori incidono anche le fasi conclusive delle attività presso la stazione di Porta Genova.

L’indennizzo scatta, come stabilito dall’Autorità di regolazione dei trasporti, quando almeno il 10% delle corse programmate su una linea subisce una soppressione, totale o parziale, oppure arriva a destinazione con un ritardo superiore ai 15 minuti.

Sono inoltre cambiate le modalità di richiesta del rimborso: non è più possibile rivolgersi direttamente alle biglietterie con l’abbonamento, ma occorre compilare l’apposito modulo disponibile online. L’importo viene riconosciuto entro 12 mesi sotto forma di voucher, utilizzabile esclusivamente per acquisti sul sito di Trenord.

L’indennizzo corrisponde al 30% del valore dell’abbonamento mensile oppure a un dodicesimo del costo dell’abbonamento annuale.