Vigevano In Love & Swing

  • Categoria: Eventi
  • Pubblicato: Giovedì, 12 Febbraio 2026 09:31
  • 12 Feb

La XII Stagione delle Serate Musicali riprende in concomitanza con l’appuntamento più romantico dell’anno, Vigevano in LOVE: torna infatti l'appuntamento con la tradizionale ricorrenza della Serenata, che quest'anno avrà come protagonista la Musica Swing, inserendosi così nell'ambito degli appuntamenti di "Vigevano in Swing", format che ha visto il proprio esordio nel Settembre 2025 al Teatro Cagnoni.

A riportare a Vigevano lo Swing, con un travolgente concerto dal vivo, sarà l'ensemble formato da:

Daniela Ferrari Boschi, la Regina dello Swing Italiano (voce)
Nicola delle Foglie (voce)
Antonio Bologna (pf)
Massimo Ronzi (chit)
Riccardo Vigorè (cb)


Ancora una volta Vigevano in LOVE intende rammentare che la Serenata affonda le proprie radici in una tradizione di antica data, ma è capace di non perdere nel tempo la propria attualità e di rappresentare ancora nell'immaginario il regalo romantico per antonomasia.

La XII Stagione delle Serate Musicali e l’evento “Vigevano in LOVE” godono del patrocinio del Comune di Vigevano.

Con il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano.

SABATO 14 FEBBRAIO 2026
Primo spettacolo: ore 17.30
Secondo spettacolo: ore 21.00

Auditorium San Dionigi
Piazza Martiri della Liberazione, 11
Vigevano (PV)

Dato il numero limitato di posti, si raccomanda la prenotazione sul sito di Diapason Consortium

 

La musica Swing nasce e si sviluppa negli Stati Uniti negli anni ‘20 e ‘30 per poi esplodere definitivamente nei primi anni ’40, con epicentro le Città di New York (e, segnatamente, il quartiere afroamericano per antonomasia: Harlem) e New Orleans, fucine di innovazione musicale. Negli anni '30, l'Harlem Renaissance contribuì enormemente alla crescita dello swing, con club leggendari, come il Cotton Club, che ospitavano le più grandi orchestre dell'epoca.

Non passano molti anni perché lo swing si diffonda anche in Europa. E l’Italia non fa di certo eccezione, nonostante i diktat governativi di quegli anni e, anzi, a partire dagli anni ’40, il “ritmo sincopato” inizia a godere di un notevole successo, grazie soprattutto a una cerchia di artisti talentuosi, fra i quali, per citare i più noti, Natalino Otto, Gorni Kramer, Lelio Luttazzi, Alberto Rabagliati e Pippo Barzizza.