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22/09/2026 13:37
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Un problema irrisolto è l’abbandono di rifiuti nell’ex Record, un’area di proprietà privata che si trova tra Garlasco e Gropello Cairoli, nell’ultimo periodo diventata una vera e propria discarica abusiva. Qui siamo nel territorio comunale di Gropello. Come si può vedere dalle immagini, si è formata una collinetta di rifiuti, verosimilmente data dagli scarichi di materiali accumulati nel corso del tempo. Scarti di ogni genere: imballaggi, sacchi neri, plastiche, lavorazioni edili, ingombranti. Addirittura si possono notare anche una ruota e una sedia rotta, oltre a cocci di vetro infranti.
L’area è liberamente fruibile da chiunque passi dal lato di Gropello, vicino alla circonvallazione che porta verso Vigevano. Non ci sono infatti barriere, che invece sono presenti dal lato opposto, in via Pavia, alle porte di Garlasco. L’area ex Record era stata rilevata un anno fa da un privato, a cui spetterà il compito di rimuovere i rifiuti scaricati illegittimamente, oltre a studiare soluzioni per evitare nuovi sversamenti.
Come precisato dal Comune di Garlasco, entro la fine dell’anno dovrebbe terminare la bonifica del sito dismesso, dove un tempo doveva sorgere una logistica. Dopodiché in primavera è atteso un progetto di recupero dell’area, in tutto 400mila metri quadrati. Non è escluso che si realizzi un polo logistico o, in alternativa, un “data center”. I prossimi mesi saranno decisivi per saperne di più. Nel frattempo, resta il problema dei rifiuti, a cui si chiede di porre rimedio.