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14/06/2026 23:22
Trovare una casa sta diventando sempre più difficile. Prezzi alti, affitti fuori controllo e sempre meno occasioni per chi ha un reddito medio o basso. Un problema che ormai per molti cittadini è diventato una delle vere emergenze urbane.
Un sondaggio diffuso nelle ultime ore fotografa bene questa percezione: quasi nove persone su dieci ritengono che servano nuove abitazioni e che bloccare i cantieri non sia la soluzione.
Il tema della casa si conferma così tra le priorità più sentite, subito dopo sicurezza e degrado. Un segnale che racconta quanto il diritto ad abitare stia pesando sempre di più nella vita quotidiana.
Più della metà degli intervistati teme che lo stop ai progetti edilizi possa ridurre ulteriormente l’offerta e spingere ancora più in alto prezzi e canoni, rendendo la città sempre più difficile da sostenere.
E non c’è solo il nodo economico. Per molti cittadini il rischio riguarda anche i quartieri: cantieri fermi, aree lasciate a metà e spazi abbandonati possono trasformarsi in nuove zone di degrado e insicurezza.
Poi c’è il caso di migliaia di famiglie rimaste coinvolte in interventi oggi fermi, tra compravendite congelate e appartamenti che dovevano essere consegnati ma che restano ancora irraggiungibili. Una situazione che non blocca solo il mercato, ma lascia in sospeso scelte di vita, trasferimenti e progetti già messi in conto.
Dai dati emerge quindi una linea piuttosto netta: il punto non è fermare tutto, ma trovare regole efficaci e tempi certi per sbloccare interventi e aumentare l’offerta abitativa.