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22/06/2026 18:12
Sembra di tornare al Medio evo. Quante volte si è sentita utilizzare questa frase in tono dispregiativo. Fa parte di tutte le credenze (sbagliate) che circolano sul Medioevo. A parlarne nel suo ultimo libro Non c'è storia è il giornalista Marco Brando, che si è specializzato in quella branca della storiografia, che è il medievalismo, cioè come il medio evo viene trattato dai media.







Brando, che è spezzino di origine, ha vissuto molti anni a Pavia, dove ha studiato all'università e mosso i primi passi come corrispondente dell'unità. Per un periodo ha vissuto in Puglia, dove ha scoperto il proprio amore per Federico II di Svevia e ha iniziato a dedicare la propria attività di studioso al medio evo. A Pavia ha voluto tornarci per la prima presentazione del suo libro nella manifestazione Astrolibro.







Il libro è una vera e propria carrellata di miti e leggende che riguardano il medio evo, che è tutt'altro che un'epoca oscura come è stata descritta in passato. Diversi sono i miti che sono sfatati nel libro che rappresenta un vero e proprio viaggio nelle curiosità e nella storia di un'epoca che negli ultimi anni ha vissuto un ritorno di interesse e una rivalutazione.