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31/07/2026 19:45
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

La Tari, la tariffa dei rifiuti, a Vigevano scenderà di oltre il 20% per le famiglie. È quanto emerso venerdì pomeriggio dal consiglio comunale di Vigevano, il primo effettivo della nuova amministrazione comunale guidata dal sindaco Paolo Previde Massara. Un consiglio in cui si è parlato degli equilibri di bilancio e altri adempimenti di legge da adottare entro il 31 luglio.
Tra gli ordini del giorno, come detto, l’approvazione della Tari che diminuirà per tutte le categorie dei vigevanesi. Tradotto, quasi del 21%. Per intenderci, un cittadino che vive da solo, in un appartamento di 50 metri quadri, pagherà quasi 28 euro in meno rispetto al 2025. Mentre una coppia che abita in 70 metri quadri beneficerà di una riduzione di circa 50 euro. Un nucleo familiare di quattro persone avrà invece uno sconto di 82 euro. Le imprese e categorie produttive pagheranno invece il 12% in meno.
Un provvedimento che, stando a quanto si apprende dal Piano economico finanziario, è stato reso possibile dal recupero dell’evasione fiscale, che ha liberato risorse in più nelle casse comunali. Si parla di oltre 300mila euro per il solo 2026 e poco più di 250mila all’anno, fino al 2029. A questi si aggiungono i frutti del riciclo, 434mila euro in più. Elementi che hanno portato a una forte sconto sulla Tari e salutato con soddisfazione dal consiglio comunale.
Il punto è passato con i voti favorevoli della minoranza, che al tempo stesso chiede che la misura non sia solamente temporanea, ma strutturale. Tra gli altri punti in votazione, un debito fuori bilancio di quasi 3100 euro per le sentenze del giudice di pace che ha annullato le multe per le violazioni della Ztl, un retaggio della precedente consiliatura leghista. Inoltre è stata decisa la rottamazione dei vecchi debiti accumulati dal 2000 al 2023, per cui si potrà ridefinire l’importo, pagandolo a rate ed evitando il pagamento di sanzioni e interessi.