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12/06/2026 09:46
Non sono solo le città più grandi - come Pavia, Vigevano e Voghera - a dover fare i conti con la malamovida notturna. L'ultimo comune, in ordine di tempo, che è dovuto intervenire per limitare schiamazzi e vandalismi è Magherno, un paese di appena 1800 abitanti al confine tra il Pavese e il Lodigiano.

"La situazione di progressivo decadimento del centro del paese a seguito di fenomeni di degrado sociale – si legge nell’ordinanza firmata dal sindaco Giovanni Amato – sono assimilabili alla cosiddetta movida notturna o mala movida. Tali fenomeni portano a crescenti problemi di sicurezza urbana che attengono a ripetuti episodi di disturbo della quiete come schiamazzi e inquinamento acustico, in particolar modo nelle ore serali e notturne, nonché danneggiamenti del patrimonio, abbandono di rifiuti e atti di vandalismo in generale".

Una situazione che ha spinto il sindaco Amato a firmare un ordinanza che prevede multe fino a 600 euro e il divieto di stazionamento di singoli o gruppi di persone in prossimità degli edifici pubblici dalle 22 alle 6 del mattino, fino al prossimo 30 settembre. Tra i luoghi "off limits" ci sono il municipio, piazza Marenzi e il cimitero, ma anche il sagrato della chiesa, i parchi giochi e la zona delle scuole cittadine.

Un giro di vite che si è reso necessario a seguito di alcuni episodi segnalati dai residenti all'amministrazione comunale. "Visto l’orientamento emerso negli incontri del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica circa l’opportunità di adottare ordinanze anti degrado - conclude il testo del provvedimento - abbiamo deciso di assicurare una serena e civile convivenza, anche contrastando il consumo eccessivo di alcolici e droghe".