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05/03/2026 17:23
Potrebbero patteggiare quattro imputati su sei nel processo per i presunti mancati versamenti al comune di Vigevano dei pagamenti delle multe e delle rette delle mense da parte di 6
cartolerie e Tabaccherie vigevanesi. L'intenzione di patteggiare da parte di 3 imputati (più uno, che ha depositato la richiesta tre giorni fa) è stata comunicata al giudice in sede di udienza preliminare in tribunale a Pavia. L'udienza è stata rimandata a causa di un difetto di notifica e per la rinuncia al mandato difensivo di un avvocato di uno degli imputati. La rinuncia è arrivata pochi giorni fa, seguita dalla nomina di un avvocato di ufficio. Lo scarso tempo a disposizione per preparare l'udienza ha fatto sì che si disponesse il rinvio dell'udienza preliminare al mese di aprile. Erano sei in totale i cartolai e i tabaccai vigevanesi per i quali il pubblico ministero Stefano Civardi ha chiesto il rinvio a giudizio per peculato. A questo si aggiunge l'aggravante che hanno agito in veste di pubblici ufficiali. Sembra essere così in dirittura d'arrivo una vicenda che è iniziata nel 2021 e che si è trascinata fino a oggi. Secondo quanto appurato dalle indagini, nate quando ci si è resi conto di un ammanco di oltre 800 mila euro, le tabaccherie e le cartolerie avrebbero compiuto delle irregolarità che hanno portato a degli ammanchi di contabilità. Si tratta di piccole e continue presunte irregolarità che avrebbero portato anche ad ammanchi di diverse centinaia di migliaia di euro. Nel 2022 la procura di Pavia aveva chiesto l'archiviazione del procedimento, ma il comune di Vigevano, che si è costituito parte civile, assistito dall'avvocato Federico Lerro, si è opposto. Giovedì mattina davanti al giudice per le indagini preliminari Luigi Riganti il procedimento è approdato a un'aula di tribunale, dove però ha subito un rinvio.