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17/09/2026 12:32
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Regione Lombardia sosterrà i costi per il trasporto sanitario delle persone fragili negli ospedali. Un problema che era stato segnalato dalla nostra emittente in un precedente servizio. Avevamo parlato del caso del signor Giuseppe, l’uomo amputato a entrambe le gambe e ricoverato nella casa di riposo di Gambolò. La denuncia era arrivata dal figlio Davide.
Suo padre, invalido al 100% e con la sola pensione minima, era costretto a spostarsi per le visite mediche quasi ogni settimana per raggiungere l’ospedale più vicino a Vigevano. Un viaggio che alla famiglia costava ogni volta 116 euro, tra andata e ritorno. Il trasporto per motivi sanitari non veniva pagato dal Servizio sanitario nazionale.
Un problema a cui ora la giunta regionale di porre rimedio. È stato stanziato un milione di euro per ridurre gli spostamenti non necessari ed evitare che i costi ricadano per intero sulle famiglie. Come spiega l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, si punta a potenziare la telemedicina e il consulto con gli specialisti a distanza, per una sanità sempre più al servizio del cittadino. Qualora le visite e gli esami richiedano gli spostamenti, verranno utilizzati gli accordi già in vigore con le aziende ospedaliere per i trasporti sanitari semplici. Tutto avverrà con la regia di Ats e Areu, insieme alla direzione regionale del Welfare.