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09/09/2026 14:21
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Suo padre non ha più le gambe e la famiglia da sola deve sostenere le spese per i trasporti per le visite mediche, spesso anche fuori zona. Viaggi talvolta lunghi e quindi costosi. È l’odissea raccontata alla nostra emittente dal signor Davide, che ha il padre ricoverato alla casa di riposo di Gambolò e deve sottoporsi a continue visite mediche.
Da quando è ospite in struttura, ogni volta che bisogna portarlo all’ospedale più vicino a Vigevano, la famiglia deve pagare il trasporto all’ambulanza della Croce Rossa, che lo viene a prendere e lo riaccompagna in Rsa. Si parla di 116 euro, contando i viaggi di andata e ritorno e l’ora e mezza di attesa. Superato questo limite, è previsto un supplemento di altri 40 euro per ogni ora o parte di essa.
Uno scenario che si ripropone ogni settimana. Il papà di Davide è invalido al 100% e ha solo una pensione minima. Per le persone con invalidità, anche totale, la legge regionale non copre però i costi degli spostamenti necessari per accedere alle visite ambulatoriali. Spese che rimangono interamente a carico del privato. Contattato telefonicamente, il figlio Davide, amministratore di sostegno di suo padre, ha voluto raccontare la sua testimonianza. Il signor Davide ringrazia la Croce Rossa per l’assistenza a suo padre, ma lancia un appello, a nome di altre persone che si trovano nella stessa situazione, e chiede una risposta alle istituzioni.