Fondazione Piacenza e Vigevano, 21 milioni di euro in tre anni: risorse anche per la città ducale

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Lunedì, 02 Novembre 2026 11:21
  • 02 Nov

Ventuno milioni di euro da destinare allo sviluppo dei territori nei prossimi tre anni, con interventi che coinvolgeranno anche Vigevano. È il quadro delineato dal nuovo documento di programmazione 2027-2029 della Fondazione di Piacenza e Vigevano, approvato all’unanimità dal Consiglio generale. Per ciascun anno del triennio è prevista una disponibilità di 7 milioni di euro per le attività istituzionali, al netto degli eventuali cofinanziamenti pubblici e privati.

Per la città ducale, uno dei punti di riferimento della programmazione resta l'auditorium San Dionigi, spazio sul quale la Fondazione intende proseguire il proprio impegno. La cultura rappresenta infatti uno degli ambiti centrali del piano, che prevede il sostegno a musei, teatri, biblioteche, concerti e manifestazioni. L'obiettivo è favorire la partecipazione, promuovere il confronto tra generazioni e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. Attenzione anche alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico e alla presenza dell'arte nei percorsi scolastici.

Il nuovo programma nasce da un confronto con istituzioni, associazioni, organizzazioni del terzo settore, scuole e rappresentanti del sistema economico e produttivo. Un percorso che ha permesso di raccogliere esigenze e proposte, con l'intento di orientare gli investimenti verso iniziative capaci di produrre risultati concreti e duraturi.

La strategia della Fondazione si fonda su tre principi: sostenibilità, collaborazione e fiducia. L'intenzione è favorire progetti che possano consolidarsi nel tempo, attraverso la condivisione di competenze e risorse e la costruzione di rapporti continuativi con gli enti coinvolti. Una prospettiva che punta a superare il modello del semplice finanziamento, rafforzando il ruolo della Fondazione come partner delle realtà locali.

Per quanto riguarda la ripartizione delle risorse previste per il 2027, il 25% sarà destinato alla cultura, il 23% all'educazione e alla formazione, il 10% all'assistenza agli anziani e un altro 10% alla ricerca scientifica e tecnologica. Alla filantropia, al volontariato e alla beneficenza andrà il 20% dei fondi, mentre l'8% sarà riservato alla famiglia e ai valori connessi e il 4% allo sport.

Particolare rilievo assume il settore del welfare, che nel complesso raccoglierà il 38% delle disponibilità. Tra le priorità individuate figurano il contrasto alla povertà, il sostegno alle persone con disabilità, l'emergenza abitativa e l'attenzione ai caregiver. Spazio anche alle politiche giovanili, con iniziative rivolte in particolare ai ragazzi che non studiano e non lavorano.

Sul fronte dell'istruzione, il programma punta invece a contrastare la povertà educativa e l'abbandono scolastico, promuovendo al tempo stesso percorsi di formazione tecnica e professionale in grado di rispondere alle esigenze del mondo del lavoro.

 

«Il valore di una Fondazione non si misura soltanto dalle risorse che mette a disposizione, ma anche dalle opportunità che contribuisce a creare e dal cambiamento che riesce a generare nel tempo», afferma il presidente Roberto Reggi.

Una linea di intervento che guarda anche a Vigevano, dove cultura, formazione, sostegno sociale e attività sportive sono individuati come ambiti fondamentali per accompagnare la crescita della comunità e rafforzare i servizi e le opportunità a disposizione dei cittadini.