Premiate 18 imprese artigiane con trent’anni di attività

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Lunedì, 19 Ottobre 2026 08:47
  • 19 Ott

Diciotto imprese della Lomellina con trent’anni di attività alle spalle sono state protagoniste del Premio fedeltà al lavoro artigiano, promosso da Confartigianato Imprese Lomellina e celebrato domenica 18 ottobre all’auditorium San Dionigi di Vigevano. L’iniziativa ha reso omaggio a imprenditori che, nel corso di tre decenni, hanno accompagnato i cambiamenti economici e sociali del territorio, contribuendo alla tenuta del tessuto produttivo locale.

La cerimonia è stata anche l’occasione per affrontare le prospettive dell’economia lomellina e le condizioni necessarie a sostenere la crescita delle attività produttive. Il presidente di Confartigianato Imprese Lomellina, Luigi Grechi, ha sottolineato l’importanza di rendere il territorio più attrattivo attraverso infrastrutture efficienti, servizi adeguati e maggiori opportunità per le nuove generazioni.

«Le imprese sono attori sociali e crescono soltanto se cresce il territorio», ha evidenziato Grechi, richiamando la necessità di rafforzare i collegamenti con Milano, Malpensa e i principali poli economici regionali e nazionali. Tra i fattori determinanti ha indicato anche la disponibilità di asili nido con orari compatibili con quelli lavorativi, scuole di qualità, formazione professionale, trasporti ferroviari affidabili e abitazioni per chi sceglie di trasferirsi in Lomellina.

Un insieme di servizi che, secondo il presidente dell’associazione, incide anche sulle decisioni dei giovani, chiamati a valutare se costruire il proprio futuro professionale sul territorio oppure cercare opportunità altrove. In un contesto economico caratterizzato da incertezze, Grechi ha quindi ribadito l’esigenza di una collaborazione più stretta tra istituzioni, amministrazioni e realtà produttive.

Dopo i saluti di Eugenio Massetti, vicepresidente nazionale vicario di Confartigianato Imprese e presidente di Confartigianato Lombardia, l’incontro ha affrontato alcuni dei temi considerati prioritari per il sistema economico locale. Tra questi figurano le aree produttive, lo sportello unico, le società partecipate, i costi legati alla gestione dei rifiuti e il collegamento stradale Vigevano-Malpensa.

Particolare attenzione è stata dedicata alla linea ferroviaria Mortara-Albairate e al progetto di raddoppio, che non risulta inserito nella programmazione di Rfi fino al 2030. Nel corso del confronto è stata prospettata la richiesta ai sindaci di Vigevano, Paolo Previde Massara, e di Mortara, Fabio Farina, di sottoscrivere entro la fine dell’anno una lettera congiunta per sollecitare la nomina del commissario incaricato di seguire l’intervento ferroviario, prevista dalla normativa ma non ancora formalizzata.

L’obiettivo indicato dall’associazione è mantenere aperto il dialogo con gli amministratori e verificare nel tempo i progressi sui temi affrontati. Le conclusioni della giornata sono state affidate a Davide Galli, presidente di SMEunited, l’organizzazione europea che rappresenta le piccole e medie imprese.

Il Premio fedeltà al lavoro artigiano è stato assegnato a diciotto realtà che operano in diversi settori, dalla meccanica agli impianti elettrici ed elettronici, dalla stampa digitale ai servizi alla persona.

Per Cilavegna è stato premiato Michele Galazzi, titolare di una carrozzeria, mentre da Gambolò è arrivato il riconoscimento a Emanuele Bernardini, attivo nell’installazione di impianti idraulici e sanitari.

 

Mortara ha visto premiati Alberto e Carlo Ballarin, nel settore delle protesi dentarie, Stefania Borloni e Alessandra Federico, entrambe parrucchiere, e Riccardo Carretta, impegnato nella progettazione, costruzione, installazione e manutenzione di apparecchiature meccaniche.

A Vigevano sono stati riconosciuti i meriti professionali di Davide Bavera, nel settore degli impianti elettronici e antifurto; Gabriele Bensio Grossi, attivo nella produzione di timbri, targhe, serigrafie, insegne pubblicitarie e stampa digitale; Carlo Bocca Corsico Piccolino e Marco Bonomi, nel comparto degli impianti elettrici civili e industriali, antenne, antifurti e automazioni; Andrea Galletti, per gli impianti elettronici e antifurto; Paola Giacometti, per i servizi di toelettatura per cani; Alessandro Iberti e Maurizio Marchesi, nel settore della stampa e della comunicazione visiva; Maria Cristina Legnazzi, per gli impianti elettrici; Sandro Rizza, specializzato nello sviluppo di modelli in serie di suole; e Irene Ruggirello, parrucchiera.

Nel corso della cerimonia è stato inoltre conferito un premio speciale ad Antonio Verza, per il suo lungo impegno nel mondo dell’artigianato.

Spazio anche ai giovani con l’assegnazione della ventesima borsa di studio intitolata ad Angela Picchi. Il riconoscimento è andato a Dayana Michelle Cueva Martinez, diplomata alla Fondazione Roncalli con il massimo dei voti, 100/100, come tecnico dell’acconciatura e attualmente impegnata nel proseguimento degli studi.

La giornata ha così unito la valorizzazione dell’esperienza imprenditoriale locale all’attenzione per le nuove generazioni, confermando il ruolo dell’artigianato come componente importante dell’economia lomellina.