Comune, il personale resta una delle priorità: attenzione sull’ufficio tecnico

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Giovedì, 27 Agosto 2026 11:51
  • 27 Ago

Poco più di 300 dipendenti per garantire il funzionamento della macchina comunale. È il dato da cui parte la nuova amministrazione di Vigevano, che intende intervenire sull’organizzazione degli uffici e valutare un rafforzamento dell’organico. Il tema, tuttavia, deve fare i conti con le risorse disponibili nel bilancio comunale.

Secondo l’ultima revisione del Documento unico di programmazione, i dipendenti dell’ente sono 312. Un organico che nel corso degli anni si è progressivamente ridotto: rispetto al 2009 il calo è di circa un terzo, mentre nell’arco di meno di trent’anni il numero degli addetti si è più che dimezzato.

«Dopo aver affrontato il nuovo Piano di governo del territorio — spiega il sindaco Paolo Previde Massara — ci occuperemo del personale comunale e dell’organizzazione dell’ente».

La struttura amministrativa fa capo alla segretaria comunale Maranta Colacicco e a sei dirigenti. Seguono circa 70 funzionari e un numero consistente di istruttori, che rappresentano circa il 60% dell’organico e comprendono, tra gli altri, agenti di polizia locale, personale amministrativo e contabile, addetti alle attività tecniche e progettuali e docenti delle scuole dell’infanzia. A completare la struttura ci sono gli operatori.

La riduzione degli organici è stata accompagnata nel tempo anche dall’esternalizzazione di diversi servizi, scelta adottata per contenere i costi e affidare all’esterno alcune attività. Un esempio è quello degli asili comunali, il cui personale non rientra più direttamente nell’organico dell’ente.

La conseguenza è che in alcuni uffici la presenza di personale è diventata molto ridotta. Una situazione che può rendere più complessa la gestione ordinaria in caso di assenze prolungate, ferie o malattie e che pone quindi il tema della continuità dei servizi.

Tra i settori che necessitano di maggiore attenzione, il sindaco indica in particolare l’ufficio tecnico. «È uno dei servizi che mi sembra maggiormente in sofferenza», sottolinea Previde Massara.

L’eventuale rafforzamento dell’organico dovrà però essere accompagnato da una valutazione delle risorse finanziarie. Gli spazi per nuove assunzioni sono infatti limitati e l’avanzo di amministrazione non può essere utilizzato a questo scopo. La futura riorganizzazione dovrà quindi stabilire quali siano gli interventi prioritari e dove concentrare le risorse disponibili.

Sul tavolo resta anche una proposta elaborata in precedenza dalla segreteria comunale, che prevedeva una revisione degli incarichi di elevata qualificazione, oggi poco meno di una trentina. Si tratta di posizioni caratterizzate da responsabilità e autonomia gestionale, alle quali è collegata una specifica integrazione salariale. Il progetto, tuttavia, non è stato attuato.

La nuova amministrazione dovrà ora valutare l’insieme delle esigenze dell’ente e individuare una soluzione compatibile con le possibilità economiche del Comune. Il tema dell’organizzazione del personale è dunque destinato a tornare al centro dell’agenda dopo il lavoro sul nuovo Pgt.