Ponte sul Ticino: viabilità pronta a novembre 2026

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Venerdì, 20 Marzo 2026 13:16
  • 20 Mar

I lavori per la realizzazione delle strade di accesso al ponte sul Ticino si concluderanno a novembre 2026. Lo ha chiarito il presidente della Provincia, Giovanni Palli, rispondendo in consiglio a un’interrogazione presentata dal Partito Democratico. Il cantiere, avviato il 16 febbraio, ha una durata prevista di 282 giorni.

Viene così esclusa l’ipotesi di una chiusura anticipata ad aprile, come inizialmente ipotizzato. Nei mesi scorsi, l’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) provinciale aveva segnalato criticità sull’andamento dell’opera, ricordando che l’appalto, assegnato il 29 luglio 2025 per un importo superiore a 6,4 milioni di euro a un raggruppamento temporaneo di imprese, prevedeva tempi di esecuzione ridotti rispetto al progetto originario.

Secondo quanto riferito in aula, tuttavia, l’intervento procede nel rispetto del cronoprogramma e non si registrano ritardi nella fase attuale. Il cantiere è stato affidato al raggruppamento composto da Civelli Costruzioni Srl (capogruppo), Giudici Spa e Nuove Iniziative Spa. Una prima consegna parziale era avvenuta a fine luglio dello scorso anno, in attesa del completamento delle operazioni di bonifica necessarie all’avvio dei lavori.

L’unico rallentamento si è verificato dopo l’assegnazione dell’appalto, avvenuta a marzo 2025, a causa di un ricorso al Tar presentato dalla seconda classificata, Vi.Cos. L’iter giudiziario, articolato in due gradi di giudizio e concluso con il pronunciamento del Consiglio di Stato lo scorso 18 febbraio, ha sospeso temporaneamente le procedure fino alla fine di luglio. Il ricorso è stato respinto e la società ricorrente è stata condannata al pagamento delle spese legali.

La definizione dei tempi consente ora di delineare con maggiore precisione l’apertura dell’infrastruttura, attesa da anni dal territorio. Il ponte sul Ticino, completato nel 2023, non è ancora percorribile proprio per l’assenza delle opere di collegamento viario.

L’intervento complessivo prevede una struttura lunga quasi due chilometri, di cui 490 metri costituiti dall’impalcato del ponte. A questa si aggiungono circa 600 metri di raccordo sul lato milanese e 800 metri sul versante di Vigevano, necessari per integrare il nuovo collegamento con la viabilità esistente.