Affreschi di Piazza Ducale, il difensore civico chiede gli atti al Comune

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Giovedì, 12 Marzo 2026 13:06
  • 12 Mar

Il difensore civico regionale è intervenuto sulla vicenda del degrado di alcuni affreschi di Piazza Ducale a Vigevano, chiedendo formalmente al Comune di trasmettere entro 30 giorni tutta la documentazione relativa alla gestione del problema.

La richiesta nasce dall’istanza presentata dall’ex assessore Mario Cantella e da Massimo Gallina, rappresentante del gruppo civico Sostenibilità, equità, solidarietà. I due avevano già inviato due comunicazioni tramite posta elettronica certificata al sindaco e al segretario comunale, chiedendo l’accesso agli atti senza però ricevere risposta entro i termini previsti dalla legge.

Nel provvedimento indirizzato al Comune — nella persona del segretario comunale Armando Passaro — il difensore civico sottolinea che, nonostante il decorso dei tempi stabiliti, agli istanti non è ancora stata fornita alcuna risposta ufficiale.

Cantella e Gallina hanno chiesto di poter visionare i provvedimenti adottati tra il 2018 e il 2022 dalle amministrazioni guidate prima da Andrea Sala e poi da Andrea Ceffa in relazione al deterioramento di una parte delle decorazioni della piazza.

Tra i punti su cui i richiedenti chiedono chiarimenti figurano eventuali segnalazioni alla Soprintendenza, le decisioni prese nel corso degli anni e l’eventuale utilizzo del potere sostitutivo da parte dei sindaci per ordinare al proprietario della facciata interventi di verifica e manutenzione.

Secondo quanto ricostruito dagli stessi Cantella e Gallina, negli anni scorsi una società specializzata nel restauro, la pavese Restauroarte, avrebbe anche manifestato la disponibilità a effettuare un sopralluogo sull’area interessata dal degrado, chiedendo però la predisposizione di una piattaforma per operare in sicurezza all’altezza degli affreschi. Anche su questo punto, sostengono i due, non sarebbe arrivato alcun riscontro.

I promotori della richiesta ricordano inoltre che in passato erano stati ipotizzati possibili interventi, anche grazie alla disponibilità di fondi attraverso la Fondazione di Piacenza e Vigevano. In assenza di risposte, Cantella e Gallina non escludono ulteriori iniziative nelle sedi competenti per fare chiarezza sulla gestione della vicenda.