Associazioni in attesa di risposte sullo studio epidemiologico

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Mercoledì, 04 Marzo 2026 10:57
  • 04 Mar

A fine gennaio oltre trenta associazioni del territorio hanno rivolto un appello alle istituzioni locali e nazionali per chiedere l’avvio di uno studio epidemiologico sulla popolazione della Lomellina.A distanza di poco più di un mese, mentre sono arrivati i primi riscontri tecnici, dal fronte politico le risposte vengono definite ancora parziali.

La richiesta, formalizzata il 29 gennaio, è stata inviata a Regione Lombardia, Provincia di Pavia e Ats, oltre che ai ministeri della Salute, dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e dei Trasporti, a Ispra e ad Anci Lombardia. Portavoce dell’iniziativa è Alda La Rosa, presidente dell’associazione Futuro sostenibile in Lomellina, affiancata da un ampio fronte di realtà ambientaliste, culturali e del volontariato attive nel territorio.

Alla base dell’appello vi sono i dati statistici diffusi da Istat e Cnel nel rapporto sul Benessere equo e sostenibile pubblicato a fine 2025, che collocano la provincia di Pavia tra le aree con percentuali di malattie e mortalità superiori alla media regionale e nazionale.Da qui la richiesta di un’indagine epidemiologica, strumento scientifico che consente di analizzare frequenza, distribuzione e cause delle patologie in una determinata popolazione, con l’obiettivo di orientare prevenzione e interventi sanitari.

Le associazioni richiamano inoltre l’attenzione su alcune criticità del territorio: l’assenza di aggiornamenti pubblici del Registro tumori provinciale oltre il 2019, la presenza concentrata di impianti industriali soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, discariche e siti di trattamento rifiuti, aree in attesa di bonifica, oltre a fattori quali traffico veicolare, attività agricole intensive e rete di trasporto pubblico ritenuta insufficiente, in particolare sulla tratta ferroviaria Mortara-Milano.

Nel mese successivo all’invio della lettera, le 31 associazioni firmatarie hanno sollecitato la convocazione di un consiglio provinciale aperto sul tema. «Siamo in attesa di un riscontro dal presidente della Provincia, Giovanni Palli, a cui ci siamo rivolti quasi un mese fa», ha spiegato La Rosa, sottolineando che solo una parte dei 44 sindaci contattati ha fornito risposta, insieme ad alcuni consiglieri comunali e provinciali.

Un primo riscontro è arrivato dall’Ats di Pavia. La direttrice generale Lorella Cecconami ha comunicato che sono in corso le attività di aggiornamento delle analisi epidemiologiche basate sui dati del Registro tumori, con il completamento, la verifica e la validazione delle informazioni relative al 2022, secondo le procedure previste a garanzia della qualità dei dati. Analogo aggiornamento riguarda il Registro di mortalità: il nuovo rapporto conterrà un approfondimento specifico sulla mortalità prematura, con l’obiettivo di offrire un quadro informativo più recente e dettagliato.

Dalla Provincia è stato inoltre precisato che l’eventuale avvio di uno studio epidemiologico compete all’Ats, in raccordo con Regione Lombardia. Secondo quanto riferito alle associazioni, il patrimonio informativo già disponibile e quello in fase di aggiornamento potrà costituire la base per eventuali approfondimenti sull’area della Lomellina, anche coinvolgendo altri enti che si occupano di ambiente e salute.

Nel frattempo, all’iniziativa hanno aderito anche i Medici per l’Ambiente di Pavia, in accordo con l’Ordine dei medici, manifestando disponibilità a sostenere la richiesta valutandone fattibilità e risorse insieme agli enti preposti.

Le associazioni ribadiscono l’auspicio che si apra un confronto istituzionale strutturato sul tema. L’obiettivo dichiarato è disporre di dati aggiornati e strumenti conoscitivi adeguati per comprendere l’andamento delle principali patologie sul territorio e pianificare, se necessario, interventi mirati a tutela della salute pubblica.