Trasporto urbano: il sindaco chiede verifiche all’Agenzia Tpl sul servizio bus fino al 2028

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Lunedì, 23 Febbraio 2026 12:57
  • 23 Feb

A Vigevano torna al centro dell’attenzione il tema del trasporto pubblico urbano. Il sindaco Andrea Ceffa ha scritto all’Agenzia regionale per il trasporto pubblico locale chiedendo di valutare possibili interventi prima della scadenza del contratto, attualmente in proroga fino al 2028, con l’obiettivo di garantire livelli di servizio adeguati.

Il primo cittadino ha sottolineato come il Comune, insieme ai cittadini, stia subendo i disservizi senza poter intervenire direttamente nei confronti del gestore, Star Mobility, in quanto dal 2021 il contratto di servizio è gestito direttamente dall’Agenzia del Tpl e l’ente non è più parte contrattuale. Ceffa ha inoltre ricordato che il Comune versa circa 393mila euro all’Agenzia come quota di compartecipazione ai costi del servizio.

Da parte sua, l’azienda ha dichiarato di non aver ricevuto contestazioni formali dall’amministrazione comunale e di essere disponibile a un confronto costruttivo con il Comune e con l’Agenzia per introdurre eventuali miglioramenti e innovazioni nel servizio.

Il dibattito si è intensificato alla fine di dicembre, quando un autobus ha perso due ruote mentre era in servizio con passeggeri a bordo. L’episodio ha riacceso l’attenzione sullo stato del servizio e ha portato alla presentazione di una mozione da parte di Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Polo Laico, che chiedeva di impegnare la giunta a sollecitare un piano di miglioramento vincolante da parte del gestore. La proposta è stata respinta in Consiglio comunale.

Dall’opposizione, il capogruppo del Polo Laico Luca Bellazzi ha ribadito che il Comune sostiene direttamente una quota significativa dei costi del servizio, pari a quasi 400mila euro annui, precisando che su questo aspetto erano stati chiesti chiarimenti formali agli uffici.

Sul fronte sindacale, un mese fa l’Unione Sindacale di Base (Usb) ha presentato un esposto all’Agenzia del trasporto pubblico locale, alla Corte dei Conti, alla Prefettura e alla Procura, segnalando presunte criticità relative a sicurezza, manutenzione e anzianità del parco mezzi impiegato nel servizio urbano cittadino. In particolare, il sindacato ha richiamato l’attenzione su corse soppresse, ritardi e carenze informative, chiedendo l’apertura di un’istruttoria formale e la verifica del rispetto dei limiti contrattuali sull’età media dei veicoli, che secondo l’Usb supererebbe i parametri previsti.

Il servizio di trasporto urbano a Vigevano resterà affidato a Star Mobility fino al 2028. Nel frattempo, l’amministrazione comunale ha sollecitato un confronto con l’Agenzia regionale per individuare eventuali azioni utili a garantire maggiore efficienza e sicurezza per l’utenza.