Nuova terapia intensiva: cantiere in fase avanzata

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Martedì, 17 Febbraio 2026 12:49
  • 17 Feb

Proseguono a ritmo sostenuto i lavori per la realizzazione della nuova Terapia intensiva sopra l’attuale Pronto Soccorso dell’ospedale di Pavia. Il nuovo reparto, esteso su una superficie complessiva di 759 metri quadrati, potrà accogliere fino a dieci pazienti.

Nonostante il cantiere sia ancora in corso, l’azienda sanitaria si è già attivata per l’acquisto di parte delle dotazioni tecnologiche necessarie. L’investimento complessivo ammonta a 302.649 euro. Tra le forniture figurano dieci sistemi pensili a doppio braccio per un valore di circa 235mila euro, a cui si aggiungono due ulteriori dispositivi destinati a una piccola stroke unit, per un importo di 46.899 euro. Le apparecchiature saranno fornite dalla Altamed di Limena, in provincia di Padova.

Completano le acquisizioni quattro totem singoli prodotti dalla Opt Surgisystems, per una spesa di 21.256 euro, destinati a integrare le dotazioni del Pronto Soccorso.

Il nuovo reparto di Rianimazione sarà organizzato in due ambienti da 85 metri quadrati, ciascuno con quattro posti letto, oltre a due stanze singole da 21 metri quadrati. Sulla copertura, che raggiungerà un’altezza superiore di circa dieci metri rispetto all’attuale livello, è prevista l’installazione di pannelli fotovoltaici.

L’appalto dei lavori è stato affidato alla Brancaccio Costruzioni di Napoli, che ha recentemente ottenuto l’autorizzazione a subappaltare alcune opere alla Reald Srl. Alla società spetteranno interventi relativi a pavimentazioni, murature, finiture interne e alla realizzazione delle strutture in cemento armato.

Il progetto rientra negli interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), nell’ambito del programma di ammodernamento tecnologico e digitalizzazione ospedaliera. Oltre alla nuova Terapia intensiva — mentre l’attuale reparto resterà operativo come struttura di supporto in caso di necessità — è in fase di realizzazione anche un’area dedicata all’Osservazione breve intensiva (Obi), collocata in aderenza al Pronto Soccorso.

Dal punto di vista organizzativo, il nuovo spazio sarà destinato all’osservazione di pazienti potenzialmente affetti da patologie trasmissibili per via aerea e comprenderà locali di servizio, tra cui servizi igienici e una sala controllo.

Il piano prevede inoltre la costruzione di un ulteriore fabbricato, prospiciente il Pronto Soccorso, attivabile in caso di emergenze sanitarie. La struttura sorgerà in un’area attualmente adibita a parcheggio e sarà progettata per consentire una gestione flessibile dei percorsi di accesso e uscita, con l’obiettivo di regolare i flussi e ridurre il rischio di trasmissione di agenti infettivi. All’interno troveranno spazio un ambulatorio per visite, servizi igienici, uno spogliatoio e un vano tecnico.