Elezioni comunali: centrodestra ancora senza candidato sindaco

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Venerdì, 23 Gennaio 2026 12:59
  • 23 Gen

Serviranno ancora almeno due settimane per arrivare alla definizione del candidato sindaco della coalizione di centrodestra in vista delle elezioni amministrative di primavera.

Dai primi confronti a livello regionale emergono però alcuni punti fermi: Andrea Ceffa, eletto nel 2020, non sarà ricandidato e il nome scelto non arriverà dalla Lega, segnando la conclusione di una fase politica iniziata nel 2010 con l’elezione di Andrea Sala, poi approdato al Consiglio regionale.

Proprio Sala, tuttavia, è stato indicato dalla segreteria regionale del Carroccio come possibile capolista alle prossime elezioni comunali. Una scelta che avrebbe l’obiettivo di rafforzare il risultato del partito e che potrebbe incidere sugli equilibri interni della futura giunta in caso di vittoria. Restano quindi escluse anche le ipotesi avanzate a livello cittadino dalla Lega, tra cui Riccardo Ghia, Nunziata Alessandrino e Claudia Canini, presidente di Multiservizi.

Anche Forza Italia, al momento, non sembra esprimere una candidatura destinata a raccogliere consensi trasversali. La proposta di Antonella Mairate è apparsa come una candidatura di testimonianza, mentre l’ipotesi di puntare su una figura della società civile, avanzata dal segretario regionale Alessandro Sorte, non ha trovato riscontro per la mancata disponibilità dell’interessato. Secondo indiscrezioni, si sarebbe trattato di Paolo Previde Massara, medico stimato e presidente dell’associazione culturale Sestante. Non è escluso, tuttavia, che proprio da un’evoluzione di Sestante possa nascere una lista civica a sostegno della coalizione.

Alla luce di questo scenario, la scelta del candidato sindaco sembra orientarsi verso Fratelli d’Italia. Oltre ai nomi di Paolo Iozzi, coordinatore cittadino e consigliere comunale, e di Barbara Robecchi, già assessore ed esponente del settore della comunicazione, si aggiungono quelli di Franco De Cataldo, imprenditore e membro del Rotary Mede Vigevano, e di Giovanni Stocovaz, colonnello medico dell’esercito in pensione. Le segnalazioni arrivano da diversi esponenti del partito, a conferma di un confronto ancora aperto.

Negli ultimi giorni è tornato a circolare anche il nome di Marzia Segú, ex vicesindaca di area forzista, che aveva guidato l’amministrazione nei sei mesi di assenza del sindaco Ceffa. La sua eventuale candidatura, però, non sembrerebbe incontrare un consenso unanime all’interno del centrodestra e, al momento, non si registrano passi concreti a suo sostegno.

Sul fronte opposto, il centrosinistra ha già individuato in Rossella Buratti il proprio riferimento, mentre nell’area civica resta attiva la candidatura di Gabriele Righi. Non si escludono ulteriori incontri e trattative, anche se appare difficile, a questo punto, individuare margini per un ripensamento delle posizioni già espresse.

Con l’ipotesi del voto fissato al 24 maggio, le candidature dovranno essere formalizzate entro la fine di marzo. A rendere più complesso il percorso per molti aspiranti amministratori sono i requisiti necessari per la presentazione delle liste, a partire dal numero minimo di candidati e dalle firme richieste a sostegno. Un passaggio tutt’altro che semplice, in un contesto che richiede la raccolta di migliaia di sottoscrizioni.

Per i programmi elettorali, infine, è ancora presto: il confronto sui contenuti è destinato ad avviarsi solo dopo l’ufficializzazione del candidato sindaco del centrodestra.