Contrade: Valle conquista il Palio per la terza volta

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  • Pubblicato: Martedì, 13 Ottobre 2026 08:45
  • 13 Ott

È la contrada Valle a trionfare nella 45ª edizione del Palio delle Contrade di Vigevano, conquistando per la terza volta il titolo. Una vittoria arrivata al termine della Triplice tenzone, la prova conclusiva della competizione, che ha tenuto aperti i giochi fino all’ultimo momento.

Già dopo le prime quattro prove, disputate nel corso del pomeriggio, la classifica delineava le principali candidate alla vittoria: Griona, Valle e San Crispino e Crispiniano. La sfida finale è iniziata alle 18.35 e ha decretato il successo di Valle, dopo un episodio che aveva fatto temere una possibile penalità. La caduta verificatasi durante la prova è stata infatti valutata come accidentale, consentendo alla contrada di proseguire verso la vittoria.

Tra gli elementi distintivi di questa edizione c’è il cencio realizzato dall’artista Luca Paladino. L’opera, intitolata Lettere a Matteo, si distingue per una scelta inedita: per la prima volta non si tratta di un drappo e non è raffigurato il Beato Matteo. Il premio consiste infatti in una lastra d’ottone, sulla quale l'artista ha voluto esprimere un messaggio rivolto al futuro.

«È una pagina di diario dedicata al Beato, ed è un augurio per il futuro», ha spiegato Paladino.

Francesco Dulio, presidente dell’associazione Sforzinda, ha ricordato anche il legame della famiglia dell’artista con la storia del Palio: il padre di Paladino aveva infatti realizzato i cenci delle edizioni del 1986 e del 1988.

Tra le novità del 45° Palio delle Contrade figura anche il Premio Giancarlo Priora, assegnato a Giuseppe Arancio. Durante la manifestazione, Arancio interpreta il Notaro Giacomo da Policastro, castellano di Vigevano e capitano delle milizie di Francesco I Sforza, duca di Milano e padre di Ludovico il Moro.

Un riconoscimento che arricchisce il programma della manifestazione, valorizzando anche le figure e le interpretazioni che contribuiscono a ricreare l'atmosfera storica della città.

Il bilancio dell'edizione è positivo anche sul fronte della partecipazione. Le dodici contrade cittadine — Bronzone (Parrocchia San Giuseppe al Cascame), Castello (Parrocchia Duomo), Cicerino (Parrocchia dell’Addolorata), Contado (Parrocchia di Cristo Re), Costa (Parrocchia di San Cristoforo in San Pietro Martire), Griona (Parrocchia della Madonna di Fatima), Mercanti (Parrocchia di San Dionigi in San Francesco), Predalata (Parrocchia della Madonna Pellegrina), San Crispino e Crispiniano (Parrocchia del Gesù Divin Lavoratore), San Martino (Parrocchia dell’Immacolata), Strata (Parrocchia del Sacro Cuore) e Valle (Parrocchia di Santi Giovanni e Pio)— hanno animato la giornata, richiamando numerosi visitatori, alcuni dei quali arrivati a Vigevano già nella giornata di sabato.

«Sono molto contento di questa edizione del Palio delle Contrade: abbiamo visto davvero tanta gente, anche proveniente da fuori città, e a un certo punto i biglietti erano esauriti», ha commentato Paolo Beretta, responsabile della comunicazione del Palio.

A contribuire al successo sono state anche le condizioni meteorologiche favorevoli e le diverse proposte introdotte quest'anno. Tra queste, le Escape Box curate da Vibes e La Compagnia del Dragomanno, insieme alle esibizioni equestri, che hanno visto protagonisti sia El Sueño de Verano sia ReNero.

Non sono mancati nuovi strumenti di partecipazione, come l'album delle figurine, il gioco da tavolo e il Fantapalio, pensati per coinvolgere il pubblico di tutte le età. Positivo anche il riscontro della Cena degli Auspici, appuntamento che ha contribuito ad arricchire il programma della manifestazione.

La 45ª edizione si chiude così con la vittoria di Valle e una giornata caratterizzata da giochi, spettacoli e iniziative dedicate alla storia e alle tradizioni vigevanesi, confermando il Palio delle Contrade come uno degli appuntamenti centrali della vita cittadina.