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03/12/2024 18:20
Droga, estorsioni, violenze e persone un tentato omicidio: 10 malviventi sono finiti in manette all’alba di martedì grazie a un’operazione dei carabinieri della compagnia di Stradella. La banda, composta da 7 marocchini e 3 egiziani residenti tra Milano, Vigevano e Parona e di cui alcuni già detenuti, è ritenuta responsabile di una interminabile serie di reati compiuti nel sud della Lombardia e, in particolare a Broni e nelle campagne limitrofe. È qui che, secondo quanto emerso, il gruppo criminale controllava un fiorente mercato della droga, che era disposta a difendere a tutti i costi, comprese minacce e tentati omicidi. Come quello, da cui è iniziata tutta l’indagine, accaduto alla fine di aprile 2022, quando un marocchino allora 30enne, Mohamed Delloufi, fu pestato a sangue, ferito a fucilate ad entrambe le gambe e infine lasciato agonizzante in una stradina di Barbianello. Si pensò subito a un regolamento di conti tra gruppi rivali. E questo, in effetti, sembra fosse il terreno su cui era maturato il delitto. Lo spaccio - scrivono gli inquirenti - “avveniva a margine di strade provinciali, nelle località Cascina Colombaia, nei pressi della fabbrica Xilopan a Cigognola, nei pressi del Cimitero di Broni e di varie casupole abbandonate nel circondario. Uno dopo l’altro, sono finiti tutti in manette con le accuse di tentato omicidio, violenza ed estorsione: i primi 4 furono arrestati ai primi di luglio di due anni fa, poi, a fine mese, un quinto uomo, di 34 anni, era stato raggiunto e arrestato mentre prendeva il sole in una spiaggia di Sarzana, gli ultimi membri del sodalizio criminale, sono finiti in manette all’alba di martedì. Alcuni di loro si muovevano nella zona del Varesotto. Anche lì, con uso di armi e intimidazioni avrebbero esercitato un controllo ferreo del territorio, tanto da arrivare a torturare un altro cittadino straniero per circa 12 ore staccandogli quasi un orecchio perché loro concorrente, mentre un altro rivale sarebbe stato seviziato perché sospettato di avere collaborato con le forze di polizia.