Eventi a Vigevano:

Dal 23-11-2025 al 21-06-2026
Musica senza Candele
Dal 24-01-2026 al 01-02-2026
LA LUCE E I COLORI DI UN SECOLO - OMAGGIO A PIERO MACCAFERRI
Dal 25-01-2026 al 25-01-2026
SUSSURRI DI VOCI LONTANE
Dal 29-01-2026 al 29-01-2026
TOPOGRAFIA DEL TERRORE
Dal 30-01-2026 al 30-01-2026
LA CONDIZIONE DELLA DONNA NELLA CULTURA EBRAICA

Vedi tutti

Grazie a

Cerca nel sito

Cerca telefono

cognome o nome azienda

Videonews


22/01/2026 20:36
Si stringe il cerchio per le elezioni comunali a Mortara. Partiranno la prossima settimana le consultazioni tra Fratelli d’Italia e gli altri partiti di centrodestra, Lega e Forza Italia. L’intenzione è quella di correre uniti alle prossime elezioni, anticipate nella tarda primavera.
Il partito di Giorgia Meloni, che ha governato Mortara negli ultimi tre anni, proporrà una lista di papabili candidati sindaco. Compaiono i nomi medico Ivan Battistin, ex consigliere comunale, da tempo iscritto a Fratelli d’Italia, e degli ex assessori Cristina Maldifassi e Piera Angela Salsa. Ma potrebbero rientrare nella partita anche l’ex vicesindaco Laura Gardella e l’ex consigliere comunale Paola Savini. Da capire se questi nomi supereranno i veti incrociati degli altri partiti.
In ogni caso la rosa sarà vagliata anche dalle segreterie provinciali e regionali, che potrebbero proporre anche un altro nome. Appare ormai certa la candidatura dell’ex vicesindaco leghista Fabio Farina, a capo di As Mortara ai tempi del sindaco Gerosa. Farina si dovrebbe presentare come esponente civico. Da considerare infatti anche il ruolo delle liste civiche, come “Lombardia ideale” con l’ex capogruppo Federica Rufo e “ViviAmo Mortara” con l’ex assessore Michele Mazzitello. Entrambe dovrebbero ripresentarsi.
Tra i civici usciti allo scoperto, c’è il gruppo “Insieme si può per la sicurezza” con a capo il presidente della Protezione civile, Francesco Piano. Al momento non si escludono alleanze con altri partiti. L’unico nome certo è quello di Massimiliano Farrell di Rifondazione comunista, che potrebbe guidare un campo largo con Pd, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra. Le manovre dietro le quinte continuano. Le prossime settimane saranno decisive.