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17/01/2026 19:10
Dopo due settimane è finalmente uscito dal coma farmacologico il 16enne romano ricoverato al Niguarda di Milano con altri 10 feriti in seguito all’incendio di Crans-Montana in Svizzera, scoppiato nella notte di Capodanno. Il ragazzo sarebbe stato estubato e trasferito nel centro ustioni e avrebbe anche parlato con i genitori. "Posso andare in gita con la scuola? E i miei amici dove sono?", queste sarebbero le sue prime parole dopo il risveglio. Un segnale positivo che lascia speranze nel cuore del papà, Umberto, che avrebbe spiegato che in questi giorni il figlio avrebbe dovuto andare a visitare i luoghi manzoniani e che ci teneva molto. Anche la battaglia degli altri feriti continua, mentre quella di un giovane canturino sta continuando da qualche giorno al Policlinico di Milano, dove è stato trasferito per essere curato con tecnologia più adeguata al suo quadro clinico.
Emergono intanto nuovi dettagli anche nell’indagine sul rogo nel ‘Le Constellation’, dove hanno perso la vita 40 persone tra i 14 e i 39 anni e 116 sono rimaste offese. Jessica Maric, moglie di Jacques Moretti, con il quale conduce il locale ed è accusata di omicidio, lesioni e incendio colposi, ha parlato con i magistrati di Sion. La donna avrebbe raccontato che il marito ha passato un’infanzia caotica, finendo per strada a 14 anni e patendo la fame, da cui il desiderio di stabilità condiviso con lei. Alla procuratrice Catherine Seppey, che contesta ai due il pericolo di fuga considerando anche la loro “abitudine a cambiare regolarmente luogo di vita”, Jessica Maric avrebbe dichiarato di aver conosciuto l’attuale marito nell’estate del 2012, per poi convolare con lui a nozze nel giugno 2013. Per il desiderio di stabilità, i due avrebbero quindi deciso di stabilirsi a Crans-Montana, volendo anche fondare una famiglia. Moretti intanto resta in carcere, mentre la moglie è sottoposta ad alcune misure cautelari come l'obbligo di firma e il divieto di espatrio. Per la loro libertà, la Procura di Sion ha chiesto 400mila franchi svizzeri, circa 430mila euro.
È emerso anche un primo rapporto degli investigatori, secondo i quali nel bar ‘Le Constellation’ sarebbero state trovate 25 fontane pirotecniche nelle macerie e altre 100 erano immagazzinate per l‘utilizzo, ma anche petardi illegali. Inoltre, sarebbe trapelato che Cyane Panine, la cameriera col casco morta nel rogo, avrebbe voluto fare causa ai coniugi Moretti per sfruttamento.