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07/01/2026 17:49
Più soldi all’agricoltura italiana. La Commissione europea ha accolta la richiesta del governo italiano di avere 10 miliardi in più con la nuova Pac, la Politica agricola comune. A partire dal 2028, saranno 45 i miliardi di euro che verranno destinati al mondo agricolo. I negoziati si sono conclusi positivamente, dopo che nelle scorse settimane, con il nuovo Quadro finanziario pluriennale, era stato paventato il rischio di tagli per l’agricoltura italiana.
In una prima fase, si era parlato per l’Italia di una dotazione di 31 miliardi di euro per i prossimi sei anni. Una riduzione del 22% rispetto ai quasi 38 miliardi del periodo precedente, quello dal 2021 al 2027. Un’ipotesi contro la quale si erano schierati anche gli europarlamentari della commissione Agricoltura, in visita negli scorsi mesi a Valeggio. Di recente, anche le proteste degli agricoltori, guidati dalle sigle, a Bruxelles contro i tagli imposti dalla presidente della Commissione europea, Ursula Von Der Leyen, che avrebbe rischiato di penalizzare 400 milioni di cittadini e oltre 270mila aziende nel nostro Paese. Tutto questo proprio nel momento in cui tutte le altre potenze mondiali, Cina e Stati Uniti, stavano investendo sempre più nel settore primario.
Qualora fosse passato il piano europeo, il rischio inoltre era che i governi nazionali destinassero le loro risorse non più all’agricoltura, ma ad altri settori. Non ci saranno più tagli, anzi verranno destinati più soldi agli operatori del settore. Dieci miliardi in più che riaffermano la centralità dell’agricoltura italiana e lomellina. Infine sarà la Commissione europea a stabilire in via esclusiva l’ammontare delle risorse da destinare all’agricoltura, salvaguardo così la specificità della Pac.