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23/02/2026 17:05
Non solo medaglie, salti e cronometri. Le Olimpiadi di Milano-Cortina si sono giocate anche… in mensa.
Per due settimane, accanto alle immagini delle gare, abbiamo visto file davanti ai buffet, atleti trasformati in food blogger improvvisati e voti social a piatti di pasta e tiramisù. E adesso sono i numeri a raccontare un altro record di questi Giochi.
Nei villaggi olimpici di Milano, Cortina e Predazzo, per oltre 5.500 atleti ospitati, ogni giorno sono stati consumati 365 chili di pasta. Diecimila uova al giorno, letteralmente sparite dai banchi. E poi 12mila fette di pizza, 8mila caffè serviti quotidianamente e 60 chili di Grana Padano grattugiato senza risparmio.
Numeri che raccontano quanto la cucina italiana sia diventata parte dell’esperienza olimpica, quasi un rito collettivo tra una gara e un allenamento. Il caffè come pausa condivisa, la pasta promossa “da podio”, il tiramisù definito “dieci su dieci”.
C’è anche un’immagine simbolica: se si impilassero tutti i vassoi utilizzati in queste settimane, si costruirebbe una torre alta 60 chilometri.
Insomma, mentre il medagliere ufficiale consegna i suoi verdetti, un altro podio è già stato assegnato. E questa volta, a vincere, è stato il gusto italiano con  5.560 atleti presenti nei villaggi di Milano, Cortina e Predazzo apparentemente tutti soddisfatti.