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23/02/2026 14:06
Il contenuto ha finalità di informazione e prevenzione e non intende favorire pratiche fraudolente.

Poteva essere l'ennesima truffa ai danni di un anziano, ma la potenziale vittima - questa volta - non si è fatta fregare. I Carabinieri di Pavia hanno arrestato una ragazza di 23 anni, residente in provincia di Caserta, che fingeva di essere una maresciallo dell'Arma. L'operazione è scattata grazie alla lucidità di un pensionato di 88 anni, che abita nel capoluogo. L'uomo, nel pomeriggio di sabato, riceve una telefonata preoccupante: una persona si qualifica come un militare in servizio alla caserma di piazza San Pietro in ciel d’Oro e gli spiega che la sua auto è stata utilizzata per una rapina.

Per poter scongiurare un possibile coinvolgimento, il finto carabiniere invita l'anziano a mettere tutto il denaro che ha in casa in una borsa, così che una sua "collega" possa ritirarlo e compararlo con l’ipotetica refurtiva. L'88enne capisce che qualcosa non va e chiede quindi a un vicino di casa di chiamare i Carabinieri, quelli veri; poi spiega ai truffatori di aver preparato il denaro, convincendoli a far entrare la finta “marescialla” nell’androne del palazzo per la consegna.

Quando la donna si presenta all'appuntamento, però, viene bloccata da due militari. La 23enne aveva con sé 1.400 euro in contanti e due biglietti del treno con destinazione Napoli: dopo l'arresto in flagranza è stata portata in carcere a San Vittore. Le indagini ora proseguono per individuare gli altri componenti della banda.

Gli uomini dell'Arma hanno ringraziato l'anziano per la sua preziosa collaborazione e ricordano che le forze dell'ordine non chiedono mai soldi per le attività di indagine: in caso di episodi simili, sottolineano i Carabinieri, l’unica cosa da fare è chiamare immediatamente il 112.