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13/04/2026 18:39
Un campus tecnologico per Data Center articolato su cinque edifici, per una superficie complessiva di 130mila mq e un importante sistema di opere pubbliche diffuse del valore di 13mln di euro, all’interno di un investimento totale di 19. Sarà questo il fulcro dell’intervento di recupero dell’’Area ex Novaceta’, dismesso e controverso colosso dell’industria chimica con sede a Magenta, ufficializzato dalla Giunta comunale. Il Piano Attuativo è stato presentato dal sindaco Luca Del Gobbo e dall’Assessore all’Urbanistica Simone Gelli.
L’area era già stata oggetto di un importante intervento di bonifica, per un investimento privato di circa 5 milioni di euro, che ha consentito di recuperare uno spazio da tempo considerato critico. Il Piano prevede la cessione al Comune di circa 44 mila metri quadrati di aree, di cui 15 mila destinati alla nuova viabilità e 29 mila a servizi e attrezzature pubbliche.
Tra le opere in programma, il miglioramento della viabilità, il potenziamento dei parcheggi a servizio della stazione ferroviaria e la riqualificazione di spazi centrali. Particolare attenzione è riservata al sistema della sosta, con un significativo incremento dei posti disponibili. E ancora, la realizzazione di un nuovo campus sportivo pubblico, per un valore superiore ai 6 milioni di euro, e il recupero di edifici esistenti destinati a funzioni di interesse collettivo.
La firma della convenzione urbanistica dovrebbe arrivare entro l'estate, con un cronoprogramma degli interventi distribuito su un arco temporale di circa 5/6 anni. Per Magenta, il recupero dell’Ex Novaceta rappresenta il superamento di un passato industriale glorioso ma ormai concluso, verso un modello di città più moderna, sostenibile e vivibile.