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21/04/2026 15:51
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Gli studenti del liceo Golgi di Broni chiedono di tornare a fare le lezioni in presenza. Una richiesta portata avanti dai rappresentanti d’istituto per la parte studentesca, dopo che nelle scorse settimane la scuola è stata dichiarata inagibile, a seguito dell’emergenza amianto. Lo scorso 23 marzo erano state trovate tracce di crisotilo e amosite durante i lavori di ampliamento dell’ascensore e vicino alle aule frequentate da studenti, docenti e personale scolastico. Tracce rimaste anche dopo una prima bonifica disposta dalla Provincia. Il liceo è stato quindi chiuso, in attesa del censimento di tutti i materiali contenenti amianto nell’edificio e di una seconda bonifica.
Intanto continua la didattica a distanza decisa per gli alunni, ad eccezione delle classi quinte che sono state spostate al Faravelli di Stradella. Un problema sollevato dai rappresentanti degli studenti, in seno al consiglio d’istituto, che chiedono che tutti i ragazzi possano tornare a frequentare le lezioni in presenza, se non al liceo di Broni, in altri spazi messi a disposizione per la didattica.
I rappresentanti hanno quindi chiesto e ottenuto un incontro con la Provincia per discutere anche del progetto per il nuovo liceo Golgi di Broni, il cui iter è ancora in corso. Ripristinare la socialità per gli oltre 500 studenti dell’istituto è quindi un fattore fondamentale.