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12/10/2026 11:37
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Nelle ultime settimane gli episodi sono stati diversi: la rissa notturna in piazza della Vittoria e le rapine all'autostazione e al parco della Vernavola, senza dimenticare il drammatico omicidio di Gabriele Vaccaro avvenuto ad aprile. I protagonisti, purtroppo, sono sempre ragazzi giovanissimi o addirittura minorenni. Pavia continua a dover fare i conti con la violenza giovanile, fenomeno che non accenna a diminuire e che costringe famiglie e istituzioni a interrogarsi su come affrontare il problema. Per il sindaco del capoluogo, Michele Lissia, serve un impegno collettivo, con progetti culturali e altre iniziative che possano dare nuove prospettive a chi ha imboccato una strada pericolosa.

Repressione e interventi delle forze dell'ordine, seppur necessari in molti casi, non possono essere le sole risposte, insomma. Pavia già alcuni anni fa, nel 2023, aveva dovuto fare i conti con il problema delle baby gang e con episodi di microcriminalità nei luoghi più frequentati dai giovani. In città, da alcuni giorni, è entrata in vigore anche la nuova ordinanza comunale contro la malamovida: un giro di vite che vuole limitare i disordini e i rumori molesti della vita notturna del capoluogo.