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16/01/2026 12:31
Soppressioni e ritardi a raffica per i viaggiatori della Milano-Mortara, un calvario giornaliero su una linea già gravata da vistosi disservizi e che, con l’inizio dell’anno, non sono stati risolti. Problemi che, secondo l’associazione dei pendolari MiMoAl, non sono dati dallo spostamento del capolinea da Porta Genova a Rogoredo, ma da carenze organizzative e gestionali del trasporto ferroviario.
Secondo le rilevazioni della MiMoAl, le cancellazioni dei convogli registrate a inizio anno sulla Milano-Mortara sono state tutte imputabili a Trenord, la società che gestisce il servizio. Una situazione non migliore rispetto alla fine dello scorso anno. Da qui la richiesta di interventi ufficiali alle istituzioni perché risolvano quelle criticità del servizio ferroviario che sono rimaste, nonostante i recenti cambiamenti sulla tratta Milano-Mortara.
Secondo Aggio, ci vorrà inoltre del tempo per i pendolari della Milano-Mortara, per abituarsi ai cambiamenti, dopo la chiusura della stazione di Porta Genova. Tanti poi i ritardi e rallentamenti segnalati ogni giorno anche sulla nuova linea S19 tra Albairate e Rogoredo, introdotta su una tratta, la Milano-Mortara, già penalizzata da criticità. Su questo punto, Aggio sottolinea i vantaggi della nuova S19, ma come il servizio debba essere ripensato. Inoltre il presidente della MiMoAl ricorda come la priorità debba essere il potenziamento della Milano-Mortara, una linea su cui viaggiano giorno oltre 20mila pendolari.