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23/01/2026 17:41
Non soltanto ritardi e soppressioni dei treni. Con lo spostamento del capolinea da Porta Genova a Rogoredo, i problemi per i pendolari della Milano-Mortara riguardano anche le stazioni milanesi. Tra l’illuminazione carente e informazioni approssimative sull’andamento delle corse, il bilancio reso noto dall’associazione dei pendolari MiMoAl è per ora deficitario. Questo perché l’80% dei viaggiatori, che prima arrivavano a Porta Genova, adesso sono ora migrati nella stazione di Romolo, dove ci sono ampie zone al buio. Il 20% degli utenti si è spostato invece a San Cristoforo.
Come spiegato dai pendolari, inoltre, nelle fermate di Romolo, Tibaldi e Scalo Romana le informazioni al pubblico in stazione sulle corse non vengono diffuse correttamente, sia attraverso monitor sia tramite annunci vocali. Un problema che riguarda la tratta Milano-Mortara e la nuova S19 tra Albairate e Rogoredo. Disservizi che si aggiungono a quelli cronici sui treni e che si sono acuiti, nell’ultimo mese. Numerosi i guasti e le soppressioni che hanno interessato le stazioni di Albairate, Rogoredo e Gaggiano sulla S19, sin dalla sua attivazione a metà dicembre.
Nello stesso periodo, le soppressioni sulla Milano-Mortara-Alessandria sono state il 5,4%, date perlopiù da guasti ai convogli. In tutto 81 corse su 1500, ovvero più del doppio rispetto all’obiettivo fissato nel contratto di servizio con Trenord che prevede un miglioramento nella puntualità dei treni. Un obiettivo che ancora oggi appare utopistico.