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12/03/2026 18:06
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

“La gestione dei consorzi irrigui rimanga agli agricoltori. Senza acqua è a rischio la sopravvivenza del territorio”. L’appello è stato lanciato da Coldiretti Pavia, durante l’incontro in Borsa Merci a Mortara, a cui ha partecipato anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Beduschi.
Circa un centinaio gli agricoltori presenti, a testimonianza di un tema particolarmente sentito, quello della corretta gestione dell’acqua in provincia di Pavia e in particolare in Lomellina, dove ci sono 62mila ettari di riso che vanno coltivati. Fondamentale quindi una visione condivisa e strategica con Regione Lombardia.
L’assessore Beduschi ha garantito che i consorzi irrigui resteranno enti autonomi gestiti dagli agricoltori. Verrà inoltre rinnovato l’incarico a Ettore Fanfani, commissario straordinario di Est Sesia, per il cui lavoro è stato espresso pieno apprezzamento. L’obiettivo, fa sapere Beduschi, è fare sì che la gestione ritorni nelle mani del mondo agricolo, ma in modo più funzionale ed equilibrato.
Ma a tenere banco è il tema dell’acqua. Secondo Coldiretti, il cambiamento climatico non ha diminuito la quantità di acqua che cade in media durante l’anno. Oggi le precipitazioni violente sono concentrate in periodi ristretti alternati a lunghi mesi di siccità. Diventa importante quindi trattenere l’acqua nei periodi di abbondanza e distribuirla quando invece manca.