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06/12/2022 13:24
Linea Mortara-Vercelli sospesa per tre mesi (causa lavori) la prossima estate e arrivo dei nuovi treni Caravaggio sulla Milano-Mortara-Alessandria bloccato. Queste le principali novità per la provincia di Pavia emerse dalla conferenza del trasporto pubblico regionale che si è tenuta lunedì pomeriggio alla presenza, tra gli altri, dell’assessore Terzi, dei funzionari di Rfi e Trenord e di vari rappresentanti degli enti locali e dei viaggiatori. La sospensione del servizio sulla Mortara-Vercelli era attesa, perché è necessaria la sostituzione dei binari, prevista ogni trent’anni. Da Nicorvo, Robbio e Palestro i treni non passeranno per tutta l’estate 2023. Saranno poi forniti dettagli per i servizi sostitutivi. Il mancato arrivo dei Caravaggio sulla Milano-Mortara-Alessandria, invece, è una doccia ghiacciata per i pendolari. I treni nuovi non hanno ottenuto da Rfi l’autorizzazione a circolare nel tratto tra Mortara e Alessandria. Un diniego prevedibile, a causa delle ridotte dimensioni della galleria di Valmadonna, tra Alessandria e Valenza. “Perché non utilizzarli per le corse che effettuano il solo tragitto tra Milano e Mortara?”, ha chiesto allora il rappresentante di zona dei viaggiatori, Franco Aggio. Dagli enti preposti, però, è emersa la posizione di non voler utilizzare del tutto i treni Caravaggio sulla linea. Un no che, al momento, è categorico. Possono invece festeggiare i viaggiatori della Milano-Pavia-Voghera-Alessandria. Avranno i due Caravaggio che erano stati loro destinati e in più i due che erano inizialmente previsti sulla Milano-Mortara, per un totale di quattro. Il primo sarà in servizio entro l’anno, gli altri tre, progressivamente, a inizio 2023. Nel tardo pomeriggio di lunedì, intanto, prima riunione della ricostituita consulta intercomunale dei trasporti lomellino-abbiatense. Partecipano nove comuni (ma presto potrebbero aggiungersene altri), la Provincia di Pavia, l’associazione di pendolari Mi.Mo.Al., e varie associazioni di categorie produttive. La presidenza è assegnata a Vigevano. La consulta avrà il compito di discutere dei problemi legati al trasporto locale su ferro e su gomma di tutto il territorio che dalla Lomellina porta fino a Milano, in modo da poter parlare con una sola voce per presentare le richieste agli enti superiori.