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10/03/2026 13:27
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Regione Lombardia pronta a mettere un freno sulle aree idonee per gli impianti fotovoltaici e agrivoltaici, un tema che continua a far discutere in Lomellina per la grande quantità di progetti presentati. È quanto prevede il nuovo progetto di legge, riscritto dopo la bocciatura al Tar lo scorso anno. Nella precedente versione del testo non venivano indicati i criteri omogenei per individuare le aree idonee agli impianti fotovoltaici o agrivoltaici.
La novità ora riguarda i limiti imposti alle superfici agricole utilizzate dagli impianti a fonti rinnovabili. Si parla dello 0,8% a livello regionale e del 3% del territorio comunale. Soglie che potranno essere superate dalle amministrazioni comunali, qualora vogliano sviluppare comunità energetiche o politiche di autoconsumo delle attività produttive nei loro territori. Così la giunta regionale vuole cercare di porre un limite agli impianti a fonti rinnovabili e tutelare l’agricoltura, garantendo un equilibrio sostenibile.
Il tema rimane quindi caldo anche in Lomellina, dove si contano 18 progetti per impianti agrivoltaici, di cui almeno cinque interesserebbero Dorno e che, se autorizzati, andrebbero a coprire il 20% del territorio comunale. La nuova proposta di legge regionale prevede inoltre che vengano privilegiata l’installazione di pannelli fotovoltaici sulle coperture degli edifici e nei parcheggi di pertinenze. L’obiettivo è arrivare, entro il 2030, alla copertura di 10 Gigawatt di fotovoltaico in tutta la Lombardia, una previsione al ribasso rispetto a un anno fa. È previsto anche un monitoraggio biennale.
Nelle prossime settimane il testo sarà ripresentato alla commissione consiliare regionale competente. Si conta di chiudere l’iter in tempi brevi.