Videonews


14/04/2026 17:48
Anche il sindaco Giuseppe Sala rilancia l’idea di una candidatura olimpica condivisa con Torino e Genova, guardando già alle edizioni del 2036 o del 2040.
Per Sala si tratta di un progetto “serio”, che punta a superare il vecchio triangolo industriale per costruirne uno nuovo, basato su università, tecnologia e innovazione, con lo sport come elemento comune.

Un modello diffuso, quindi, reso più concreto anche dallo sviluppo dell’alta velocità, che nei prossimi anni ridurrà sempre di più le distanze tra le tre città. Ma siamo ancora alle fasi iniziali: non è chiaro quali impianti verranno utilizzati né come sarà organizzato il dossier.

Il nodo principale resta proprio quello delle infrastrutture: oggi manca uno stadio olimpico vero e proprio, e l’obiettivo dichiarato è contenere al massimo i costi, sfruttando strutture già esistenti.

La partita, però, è aperta. Sul tavolo ci sono anche altre possibili candidature, italiane e internazionali, e sarà il CONI a scegliere quale progetto portare avanti.

Intanto, sottolinea Sala, c’è già un elemento politico non secondario: un’alleanza tra territori e istituzioni di diverso colore, che potrebbe trasformare questa candidatura in un progetto condiviso ben oltre i confini delle singole città.