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12/03/2026 17:09
GARLASCO Stefano Vitelli è stato il primo giudice a credere all'innocenza di Alberto Stasi, oggi condannato per l'omicidio di Chiara Poggi Mercoledì 11 marzo ha presentato il proprio libro Il ragionevole dubbio di Garlasco a Milano. Proprio a un anno di distanza dall'11 marzo 2025 quando un avviso di garanzia recapitato a casa di Andrea Sempio ha riacceso i riflettori sul delitto di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007. Sempio è stato indagato sulla base di un dna ritrovato sulle unghie di Chiara. Un elemento che durante l'indagine di Vitelli non c'era ancora.
Secondo indiscrezioni la consulenza del medico legale Cristina Cattaneo allungherebbe il tempo dell'omicidio di Chiara Poggi. Un elemento che potrebbe ridisegnare il quadro accusatorio, ma che potrebbe andare a confliggere con l'unica testimonianza accreditata riguardo alla mattina dell'omicidio, cioè quella della vicina Franca Bermani, che vide una bicicletta nera davanti a casa di Chiara Poggi.
Garlasco, parla il giudice Stefano Vitelli ''Se avessi avuto il dna, ecco cosa avrei fatto'' - YouTube
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(00:01) GARLASCO Stefano Vitelli è stato il primo giudice a credere all'innocenza di Alberto Stasi, oggi condannato per l'omicidio di Chiara Poggi. Mercoledì 11 marzo ha presentato il proprio libro Il ragionevole dubbio di Garlasco a Milano, proprio a un anno di distanza dall'11 marzo 2025 quando un avviso di garanzia recapitato a casa di Andrea Sempio ha riacceso i riflettori sul delitto di Chiara Poggi uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007.
(00:29) DELITTO DI GARLASCO Sempio è stato indagato sulla base di un DNA ritrovato sulle unghie di Chiara, un elemento che durante l'indagine di Vitelli non c'era ancora. Certo, ci fosse stato l'input sul DNA del DNA sulle unghie di di Chiara Poggi, non e al mio il mio perito l'avrei azzannato dicendo ora mi guardi nel contraddittorio, mi guardi bene questo aspetto se appunto la conclusione di questa perizia è quelle tracce sia pure con tutte le criticità non entriamo, c'è un'indagine in corso e tutto comunque non appartengono a Alberto Stasi e quella è una forte è un forte Ehm, ramo
(01:06) VITELLI che alimenta di di che alimenta il fuoco del sarebbe stato un ulteriore elemento ramo che alimenta il fuoco del ragionevole dubbio. Secondo indiscrezioni, la consulenza del medico legale Cristina Cattaneo allungherebbe il tempo dell'omicidio di Chiara Poggi. Un elemento che potrebbe ridisegnare il quadro accusatorio, ma che potrebbe andare a confliggere con l'unica testimonianza accreditata riguardo la mattina dell'omicidio, cioè quella della vicina di casa Franca Bermani che vide una bicicletta nera davanti a casa di
(01:35) VITELLI GARLASCO Chiara Poggi. La Bermani una persona che ragionevolmente è andata a dentro la casa di Chiara Poggi alle 9 e 20 912, non ricordo. È un elemento, fra gli altri, che porta a ritenere che vi sia stato un contatto con un estraneo, con un visitatore nella prima parte della mattinata.