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13/04/2026 17:32
Ogni notte all’Ortomercato di Milano si muove una città nella città: camion, casse di frutta e verdura, turni che iniziano quando gli altri dormono. È qui, però, che si gioca anche una partita più delicata, quella della legalità in un settore dove il rischio di irregolarità è sempre dietro l’angolo.
È da questo snodo strategico che Legacoop Lombardia ha scelto di celebrare i suoi 140 anni, mettendo al centro il tema della legalità nella filiera agroalimentare e nella logistica, spesso esposte a caporalato e contratti pirata.
La chiave è concreta: raccontare un modello diverso. Come quello della cooperativa CLO, attiva da quasi 90 anni, con oltre 2mila soci e più di 50 nazionalità. Un’organizzazione che unisce efficienza e regole, inclusione e tracciabilità, dimostrando che anche nella logistica si può lavorare in modo dignitoso.
Intanto l’Ortomercato cambia volto. Il progetto Foody va avanti: padiglione 1 già riqualificato, il 2 in parte operativo e in parte ancora in costruzione. Un hub sempre più moderno, con digitalizzazione dei processi e controllo dei flussi.
Sul fronte delle regole, dal 2024 è attivo anche il protocollo con la Prefettura di Milano per la legalità negli appalti della logistica, indicato come uno spartiacque per la tutela dei lavoratori.
La sfida è tutta qui: far crescere un settore strategico senza sacrificare i diritti. Perché innovazione e legalità, in un mercato che vale migliaia di transiti al giorno, devono camminare insieme.