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16/01/2026 16:46
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Aveva truffato, riuscendo a rubare i dati delle carte di credito dei clienti, e sottratto oltre 500mila dollari. Con questa accusa, la Polizia di Stato di Pavia e Lodi ha arrestato un cittadino rumeno di 30 anni, in esecuzione di un mandato d’arresto internazionale.
Il 30enne era ricercato dalle autorità statunitensi. Era sospettato di far parte di un’organizzazione criminale che tra il 2023 e il 2024 aveva commesso diverse truffe nello Stato della California con la tecnica dello “skimming bancomat”.
Questa consiste nell’applicare dispositivi illegali, come microcamere o lettori di bande magnetiche, sugli sportelli del bancomat o casse automatiche. Una volta installati ed occultati, questi dispositivi registravano furtivamente i numeri seriali delle carte dell’utente e il relativo Pin nel momento in cui veniva digitato. Così l’organizzazione riusciva a fabbricare carte contraffatte che riportavano i dati dei conti dei titolari delle vittime.
Ricevuto il mandato d’arresto, i poliziotti si sono messi sulle tracce del ricercato, il cittadino rumeno di 30 anni. Le indagini inizialmente avevano portato a un’abitazione a Sant’Angelo Lodigiano, nella quale tuttavia l’uomo non viveva più da tempo. Le ricerche si sono poi concentrate nel Pavese, dove l’uomo viveva e lavorava.
Analizzando i suoi movimenti, gli investigatori lo hanno atteso fuori dalla sua casa e lo hanno arrestato. Dopo le formalità di rito presso la Questura di Pavia, il rumeno è stato portato nel carcere di Torre del Gallo, in attesa di essere estradato.