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25/09/2023 18:06
Sono stati concessi gli arresti domiciliari in una casa di cura per Elisa Roveda, la 44enne accusata di avere ucciso il figlio di 11 mesi nel loro appartamento in Strada Mezzana a Voghera nel luglio scorso. La donna è stata dimessa nelle scorse ore dal reparto di psichiatria del San Matteo di Pavia, dove era ricoverata dal giorno dell’omicidio.

Già durante l’interrogatorio di garanzia la donna non era stata in condizione di parlare e di spiegare le ragioni del suo gesto. Davanti al giudice la 44enne era apparsa molto confusa e forse nemmeno pienamente consapevole di quanto avesse fatto al suo bambino. Dopo il parto, Elisa Roveda stava attraversando una fase molto critica ed era in cura per una forma di depressione che si era aggravata con il tempo, portandola anche a dover lasciare il lavoro.

I suoi familiari cercavano di esserle sempre vicini, ma la mattina del 14 luglio la 44enne era rimasta da sola per circa un'ora con il figlio dopo che il marito era uscito. L'infanticidio si era consumato in quel lasso di tempo. La donna era stata quindi arrestata e trasferita nel reparto di psichiatria del Policlinico. La Procura di Pavia ha disposto una perizia psichiatrica con la nomina di un esperto, che dovrà valutare la capacità di intendere e volere di Elisa Roveda, ma anche se la 44enne sia in grado di sostenere un processo.